Allagamenti, smottamenti delle scarpate a monte e a valle, completa ostruzione di cunette stradali e di fosso di scolo delle acque, danneggiamenti a banchine e agli attraversamenti stradali.
Anche questa volta l’ondata di maltempo che ha colpito la Maremma da lunedì a mercoledì scorsi ha messo in ginocchio la rete viaria provinciale, causando danni che sfiorano 10 milioni di euro.
Il bilancio più pesante si registra nella zona dell’Amiata e in quella delle Colline Metallifere, dove due località sono rimaste pressoché isolate per i nubifragi.
Si tratta di Tatti, nel Comune di Massa Marittima, in cui una frana ha causato la chiusura della Strada provinciale, e della piccola frazione di Salaiola, nel Comune di Arcidosso, dove il crollo di un ponte ha provocato seri disagi ai residenti, soprattutto negli spostamenti verso la vicina scuola elementare di Monticello Amiata.
“Nonostante non si siano verificati allagamenti, le piogge che si sono abbattute in varie zone della provincia fino a martedì sera hanno comportato numerose situazioni complicate, soprattutto a causa di frane e smottamenti – spiega il presidente della Provincia, Leonardo Marras -. La Strada provinciale amiatina è stata sensibilmente danneggiata, mentre è completamente da rifare il manto stradale della Giannella”.
In alcuni casi, nelle strade colpite dal maltempo il traffico è stato deviato, anche grazie all’impiego di sensi unici alternati, mentre in altri collegamenti il transito dei veicoli è stato completamente interrotto.
“In questo momento – chiarisce Marras – la Provincia non ha a disposizione 10 milioni di euro per intervenire su tutta la rete viaria danneggiata. In ogni caso, abbiamo già disposto lavori di somma urgenza per quanto riguarda le strade nei pressi di Tatti e Salaiola, che ora rappresentano la nostra priorità e che nel giro di qualche mese saranno di nuovo transitabili”.
“Lunedì pomeriggio – continua il presidente della Provincia – avremo un incontro in Regione in cui chiederemo che sia fatta pressione al Governo per stanziare fondi per questa nuova emergenza maltempo”.
Anche le scuole non sono state risparmiate dalle piogge torrenziali dei giorni scorsi: ammontano infatti ad oltre 100mila euro i danni subiti per allagamenti od infiltrazioni d’acqua dagli istituti maremmani. Si tratta di una somma che è stata subito stanziata dalla Provincia per realizzare interventi che possano garantire il regolare svolgimento delle lezioni.
“La nostra priorità è quella di ripristinare la viabilità nelle strade interrotte – dichiara Ferdinando Pianigiani, assessore provinciale alle infrastrutture –. La preoccupazione maggiore è per la Strada provinciale amiatina, un collegamento importante per le località montane e che ha subito danni per 3,5 milioni di euro. Il nostro auspicio è che l’ondata di maltempo possa essere ormai alle spalle, altrimenti la situazione potrebbe aggravarsi. Situazioni di questo genere fanno capire quanto sia importante una maggiore ed accurata prevenzione del territorio, non solo per scongiurare certi disastri, ma anche per risparmiare denaro che potrebbe essere indirizzato per altri investimenti importanti”.
Ecco, nel dettaglio, gli interventi urgenti per il ripristino della viabilità provinciale:
Zona 1:
- spese di primo soccorso sostenute pari a 16.700,00 euro compreso Iva;.
- SP 36 Giannella danneggiamento piano viabile per 100.000,00 euro.
Zona 2:
- SP 53 Tatti frana di valle al km 10+500 ed al km 07+600 per 600.000,00 euro;
- SP 157 Roccastrada frana di valle al km 16+100, frana di monte in località Romitorio e al km 14+200 per complessivi 500.000,00 euro;
- SP 48 Tollero frana di valle al km 08+700 per 400.000,00 euro;
- SP 5 Galleraie frana di valle al km 09+500 loc. Travale al km 07+500 e bivio Ciciano per 500.000,00 euro;
- SP 21 Terzo frane di monte al km 06+500 e km 20+000 per 200.000,00 euro;
- SP 19 Montemassi frana di valle al km 18+500 + danneggiamento piano viabile per 3 km per 700.000,00 euro;
- SP 17 Voltina frana di monte al km 19+850 loc. Cinigiano per 60.000,00 euro;
- SP 11 Pavone frana di monte al km 02+700 per 140.000,00 euro;
- SP 114 Poggi del Sasso frana di monte al km 12+300 per 20.000,00 euro;
- SR 439 Sarzanese Val d’Era danneggiamento piano viabile tratti saltuari per 300.000,00 euro.
Zona 3:
- SP 160 Amiatina frane in tratti saltuari per 3.850.000,00 euro;
- SP 159 Scansanese frane in tratti saltuari per 1.000.000,00 euro;
- SP 24 Fronzina frane in tratti saltuari per 1.000.000,00 euro;
- SP 55 Stribugliano frane in tratti saltuari per 150.000,00 euro;
- SP 116 Poggio Morella frane in tratti saltuari per 50.000,00 euro;
- SP 123 Val di Fiora frane in tratti saltuari per 100.000,00 euro;
- SP 4 Pitigliano-S.Fiora frane in tratti saltuari per 50.000,00 euro;
- SP 6 Monte Amiata frana loc. Bagnolo per 10.000,00 euro.
Per questi interventi è ipotizzata una spesa complessiva di 9.746.700,00 euro.
Ecco, nel dettaglio, gli interventi urgenti di edilizia scolastica:
- Liceo scientifico di Follonica: Infiltrazioni copertura – importo 75000,00 euro;
- Apt via Monterosa, a Grosseto: Infiltrazione facciata – 1500,00 euro;
- Nautico di Porto Santo Stefano: Infiltrazioni da rete fognaria nei laboratori (Acquedotto del Fiora) 8.000,00 euro;
- Ipsia di Follonica: pulizia gronda per aghi di pino – 2.500,00 euro;
- Itc Albinia: sfilamento del pluviale da staffa a muro – 300,00 euro;
- Liceo Scientifico Castel del Piano: infiltrazioni alla copertura (lavori iniziati la settimana scorsa) – 5000,00 euro;
- Itc Grosseto: infiltrazione acqua da infissi nelle aule e nei corridoi dell’ultimo piano – 1500,00 euro;
- Iti Grosseto: impianto di riscaldamento della palestra non funzionante a causa di una perdita sulla tubazione interrata tra la centrale termica e l’impianto sportivo – 3000,00 euro;
- Ita Grosseto: infiltrazioni nei laboratori – 700,00 euro;
- Ipsia: infiltrazioni da copertura nella palestra e nell’aula cinema – 1000,00 euro;
- Alberghiero: diffuse infiltrazioni di acque dalle coperture: 3000,00 euro.
Totale: 101.500,00 euro.

