Il Vescovo di Grosseto, Rodolfo Cetoloni, ha incontrato questa i mattina i giornalisti per diffondere il suo messaggio di auguri in occasione del Santo Natale:
“Vorrei che i miei auguri giungessero ai lettori e a tutti.
E’ il mio primo Natale in questa Terra di Maremma e, con un affetto e una conoscenza che sta crescendo, voglio augurare a tutti Buone Feste.
Buon Natale!
Ho in mente san Francesco che, ‘inventando’ il primo Presepe tra le pareti rocciose di Greccio, diceva ‘Vorrei che vedeste con gli occhi della carne (lo sguardo della vostra umanità! Vedere… quasi toccare!) l’umiltà del Figlio di Dio e della sua Madre poverella!’. Si dice che non avesse altro desiderio in cuore e che faticasse a pensare ad altro. Con quest’animo si mise ad agire, coinvolgendo un amico, i suoi frati e la povera gente della campagna: perché anche loro scoprissero la dolcissima vicinanza di Dio.
E’ la missione per cui esiste la Chiesa, i suoi sacerdoti, il vescovo, ogni cristiano, ogni espressione o struttura ecclesiale…
‘Greccio sembrava Betlemme!’
Quando il 10 agosto feci il mio ingresso in Diocesi, fui felice di avere accanto il Sindaco di Betlemme, la piccola città di Giudea dove Gesù nacque tra noi e per noi.
La Sua presenza rende Santa una terra.
Noi viviamo in una terra forte, attraversata, in questi tempi, da non poche preoccupazioni.
Chi crede in Gesù sa di essere, nella storia, custode povero della Sua Parola e della Sua persona sempre viva. Vorrei che la nostra Chiesa fosse feconda nelle realtà di ogni giorno in questo modo, con ciò che solo la rende ricca: il Signore Gesù, avere i Suoi modi, il Suo agire, i Suoi sentimenti e le azioni con cui Egli, a Betlemme e sempre, si fa vicino alle persone: in una grotta ai pastori, in una casa ai lontani, per strada a tutti…
Natale è ridire la fiducia e l’amore di Dio alla carne (cioè alla nostra umanità in ogni sua misura, anche la più dura e più povera). Natale ci conferma che non c’è nulla di più intimo a noi di Lui stesso.
Con questa fede ci è dato di esserci accanto, di divenire famiglie, comunità, parrocchie, società…
Quali relazioni feconde potrebbe far nascere questo tesoro che ci è donato e affidato!
Vado verso i giorni di Natale con questi pensieri veloci… Mi aiutano nella fatica, rinnovano e mantengono una serena gioia. Diventano desideri, preghiera e augurio per ognuno.
Buon Natale!
+Rodolfo, vescovo”
“Un Natale a tappe“, quello a cui Monsignor Cetoloni si sta preparando. Infatti, già da ieri ha iniziato le sue visite: ai capannoni delle fabbriche di Scarlino; questa mattina alla Casa circondariale di Grosseto, dove ha celebrato la messa ed infine in Comune, dove, ha incontrato il Sindaco ed il personale amministrativo per uno scambio di auguri e, a cui, ha donato una stella di Betlemme.

