“Il dr. Madrucci ci costa troppo e fa danni. Propongo dunque di sopprimerlo. Il taglio del suo stipendio garantirebbe un risparmio di almeno 150mila euro all’anno alle casse pubbliche che potrebbero essere utilmente impiegati nella riduzione del randagismo. Si tratta di una soluzione razionale e anche umana, dato che ormai appare chiaro come Madrucci soffra nella sua smania di uccidere qualunque essere vivente non si accordi alla sua discutibile visione delle cose”.
E’ il commento di Giacomo Bottinelli, responsabile LAV Grosseto, alla proposta del responsabile dei servizi veterinari ASL di uccidere i cani randagi.
“Per togliersi il problema Madrucci propone lo sterminio: cani randagi, lupi, piccioni e quant’altro – prosegue Bottinelli – senza contare che se la legge italiana pone dei vincoli questo è perché siamo in un paese che almeno in questo ha trovato un barlume di civiltà. E se esiste il problema di canili che fanno affari sulla pelle dei cani, qui è proprio Madrucci che insieme ai sindaci dovrebbe controllare. Invece ha posto vincoli all’accesso dei volontari nei canili per le adozioni e ha dichiarato, contro la legge, che non è sua competenza fare le sterilizzazioni dei cani randagi. Sta andando alla deriva. L’eutanasia per lui è la soluzione migliore. Con buona pace di tutti”.

