La città di Grosseto compie un concreto passo nell’ambizioso progetto che punta a rendere il capoluogo maremmano una Smart City. E’ infatti entrato in servizio stamani il primo bus elettrico d’Europa da 12 metri, realizzato nell’ambito del progetto E-life, che ha dato vita ad una joint venture in partnership con aziende cinesi.
Dopo la fase di prove su strada, condotta nelle settimane scorse in sinergia con il partner industriale BredaMenarinibus, il nuovo bus a trazione completamente elettrica è entrato a far parte della flotta di Tiemme ed è in servizio sulla linea urbana n.°1 di Grosseto.
Al viaggio inaugurale da piazza Dante a piazza Marconi hanno partecipato Annarita Bramerini, assessore regionale all’ambiente; Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto; Emilio Bonifazi, sindaco di Grosseto; Marco Simiani, presidente di Rama; Massimiliano Dindalini, presidente di Tiemme; Piero Sassoli, direttore generale di Tiemme; Paolo Menichetti, project manager di E-Life, e Giovanni Pontecorvo, presidente esecutivo di BredaMenarinibus.
“Siamo molto soddisfatti di aver completato il percorso che ha inspirato la nascita del progetto E-life. Essere arrivati alla messa in strada del primo bus elettrico per la città di Grosseto è il primo passo concreto – spiega il Presidente di Rama, Marco Simiani – di un progetto ambizioso, leader in Europa e strategico per tutto il nostro territorio. La Maremma ha nella sua natura tutti i requisiti giusti per diventare la vetrina delle nuove concezioni della mobilità sostenibile, all’insegna delle emissioni zero e di una nuova cultura del trasporto pubblico, caratterizzata da rispetto dell’ambiente e consapevolezza. Assieme al partner industriale BredaMenarinibus le sinergie si stano ulteriormente rafforzando anche nell’ottica dell’incremento di uno strategico sviluppo commerciale del progetto e quello presentato oggi è un primo passo di un percorso che può fare di Grosseto una vera e propria Smart City”.
“In questi ultimi mesi – ha spiegato il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi – l’Amministrazione ha moltiplicato i propri mezzi elettrici, dalle biciclette a vere e proprie piccole vetture, e la messa su strada di questo bus da parte di Tiemme non può che trovare la nostra piena condivisione. Innovazione e sensibilità ambientale vengono sempre più messi al servizio della città”.
“La Provincia di Grosseto è convinta che il trasporto pubblico sia uno dei cardini tra i servizi sociali irrinunciabili per la Maremma e per l’Amiata ed è per questo motivo che sostiene iniziative che ne migliorino la capacità – commenta il presidente della Provincia, Leonardo Marras -. Quello che inauguriamo oggi non è soltanto l’attivazione di una linea urbana totalmente verde, ma è un segno chiaro che indica il coraggio di Tiemme di volersi misurare con il futuro e con le sfide dell’economia globale. Assistiamo alla nascita di un nuovo modello per la mobilità sostenibile che fa di questo territorio un esempio virtuoso e all’avanguardia in Europa”.
“Con questo nuovo bus, Tiemme diventa la prima società di trasporto pubblico locale a livello europeo ad avere nel proprio parco mezzi un autobus di 12 metri completamente elettrico – ha aggiunto il presidente di Tiemme, Massimiliano Dindalini –. Quello che parte dalla città di Grosseto è un segnale importante a favore dell’ambiente e di una città più vivibile, all’insegna della mobilità sostenibile. Il bus entra a far parte del nostro parco mezzi anche grazie al bando della Regione Toscana per il rinnovo dei bus, a cui abbiamo partecipato ottenendo un cofinanziamento per l’acquisto del mezzo elettrico”.
Caratteristiche tecniche del nuovo bus elettrico
Il nuovo bus dal design italiano si caratterizza per le zero emissioni inquinanti, grazie alla trazione elettrica e a performance paragonabili a quelle di un veicolo tradizionale diesel. Dotato di batteria al litio-ferro-fosfati, il mezzo è in grado di garantire una percorrenza di circa 200 km tra due ricariche, ovvero la percorrenza media giornaliera di un autobus urbano. Le batterie hanno una vita utile di 7 anni. Inoltre, grazie ai 13 moduli di supercapacitori di cui è dotato, il bus può accumulare energia in fase di frenata e quindi rilasciarla in fase di accelerazione. Di rilievo le prestazioni: grazie ad una potenza di 90kW la velocità massima raggiungibile dal bus è pari a 80 km/h.
Il bus è dotato di 2 porte di ingresso/salita passeggeri ed una capienza di 28 posti a sedere e 64 totali, a cui vanno ad aggiungersi una postazione dedicata al trasporto di persone diversamente abili e la rampa manuale di accesso.
Sta inoltre proseguendo il percorso mirato all’individuazione di un soggetto interessato all’acquisto di una partecipazione qualificata fino all’80%, attualmente detenuta da Rama Spa, nel capitale di E-Life Srl.
Alla scadenza del bando è pervenuta una manifestazione di interesse: in questi giorni è in corso la valutazione tecnica da parte di un’apposita Commissione interna che porterà avanti l’iter previsto dal bando. Questo percorso consentirà di attivare il processo industriale anche in Italia e nella città di Grosseto.



