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“Cittadinanza attiva”: gli alunni della scuola elementare valutano il servizio mensa

Il progetto nasce nell'ambito di educazione civica e vede la partecipazione diretta dei bambini nelle scelte che afferiscono ai servizi della scuola

Questa mattina gli assessori del Comune di Follonica Barbara Catalani e Mirjam Giorgieri hanno fatto visita alla scuola elementare di via Cimarosa, dove le bambine e i bambini, tramite i loro due portavoce, hanno presentato il loro sondaggio svolto sulla mensa scolastica.

Il progetto, che fa parte dei lavori che si legano alla “Cittadinanza attiva”, è nato nell’ambito dell’educazione civica, quando nei mesi scorsi il sindaco Andrea Benini e i due assessori hanno ascoltato l’esperienza diretta di un’elezione dei rappresentanti di plesso. Da quell’incontro è poi nata la proposta di lavorare a un sondaggio.

Sofia e Leonardo si sono fatti portavoce della scuola, raccogliendo le richieste, le proposte e, qualche volta, anche le lamentele relative al servizio mensa. Tutte le classi della scuola, sia quelle che frequentano il tempo pieno che quello dello spezzato, hanno riempito i questionari. Quello che ne è venuto fuori è un quadro generale di soddisfazione con alcune richieste specifiche: i bambini e le bambine desiderano infatti che nel menù della mensa vengano inserite almeno ogni tanto le lasagne, la pizza e le cotolette.

Il questionario è servito anche ad individuare i gusti: nella scuola di via Cimarosa sono molto amati la pasta al pomodoro, il roast-beef, il pollo e il prosciutto crudo. Ci sono poi alcune note dolenti: «In generale non piace molto la polenta – ha detto Leonardoe abbiamo il sospetto che il pesto invernale contenga del cavolo lesso».

«Questo progetto è stato utile anche per giocare con la matematica – ha spiegato Sofiaperché le maestre in questo modo ci hanno fatto conoscere i concetti di moda, media e mediana e abbiamo potuto lavorare sui grafici».

«Per portare avanti il nostro Patto di Comunità inseriremo i bambini e le bambine nella commissione mensa – ha detto l’assessore Barbara Catalani. Non dobbiamo infatti escludere i protagonisti di questo progetto che sono gli utenti finali del prodotto che viene servito a scuola».

«Il lavoro sulla mensa si lega alla perfezione alla nostra volontà di non sprecare il cibo – ha detto l’assessore Mirjam Giorgieri –. Se il cibo non piace va sprecato e quindi fare un menù buono fa bene a tutti».

L’incontro, che si è svolto nel cortile della scuola, si è chiuso con lo slogan “Viva la pizza!”, urlato in coro da tutti i bambini e le bambine.

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Un commento

  1. E il terzo intervento di un giornale che leggo per questa bella iniziativa ma in tutti i casi non ho mai letto il nome di chi ha avuto e messo in pratica questa brillante idea, cosi almeno in qualità di genitore potevo dirgli Grazie e fargli i complimenti

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