Grosseto. La Provincia di Grosseto raccoglie i primi risultati dell’accordo sottoscritto all’inizio del 2025 con l’Agenzia del Demanio, nell’ambito di una più ampia collaborazione con l’Unione delle Province d’Italia. L’intesa prevede attività di progettazione finalizzate alla riqualificazione o alla realizzazione di immobili scolastici, senza alcun onere economico a carico dell’amministrazione provinciale.
All’interno dell’Agenzia del Demanio opera, infatti, la Struttura per la progettazione, una direzione dedicata alla progettazione degli edifici pubblici, comprese le scuole, con l’obiettivo di rendere gli interventi più efficienti e di sviluppare soluzioni innovative. Un servizio che non comporta costi per gli enti locali che ne fanno richiesta e che rappresenta un’opportunità concreta per accelerare i percorsi di adeguamento e valorizzazione del patrimonio scolastico.
Il primo istituto della Provincia di Grosseto a beneficiare dell’accordo è il Polo liceale “Pietro Aldi”, all’interno della Cittadella dello Studente del capoluogo, per il quale è attualmente in corso la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica relativo all’adeguamento e al miglioramento sismico, all’efficientamento energetico e all’adeguamento antincendio dell’edificio.
Nel corso del biennio 2024-2025, il Dipartimento Edilizia, Territorio, Ambiente e Sviluppo economico della Provincia di Grosseto ha avviato e portato avanti una serie di attività congiunte con la Struttura per la progettazione, finalizzate alla definizione condivisa del documento di indirizzo alla progettazione.
La prosecuzione della collaborazione tra i due enti ha portato, proprio in questo mese, alla stipula di una seconda convenzione, che riguarda la riqualificazione e la relativa progettazione di un altro plesso scolastico della Cittadella dello Studente: il Liceo statale Rosmini.
“Si tratta di un’opportunità importante – commenta Francesco Limatola, presidente della Provincia di Grosseto – grazie alla quale la Provincia può ottenere progettazioni esecutive senza costi diretti, valorizzando le professionalità tecniche messe a disposizione dall’Agenzia del Demanio. Le Province sono proprietarie della maggior parte degli edifici scolastici del territorio italiano, ma spesso non dispongono di risorse adeguate per garantirne la manutenzione. Avere progetti pronti significa anche poter partecipare ai bandi di finanziamento con maggiori possibilità di successo. Per questo è nostra volontà proseguire e rafforzare questa collaborazione anche nei prossimi anni, con l’auspicio che vengano destinate risorse non solo alla progettazione, ma anche alla realizzazione degli interventi, così da migliorare concretamente la sicurezza delle nostre scuole”.

