Sorano (Grosseto). È stata la 60ª assemblea di Avis provinciale di Grosseto, celebrata nella suggestiva cornice della Fortezza Orsini, a segnare un momento di particolare rilievo per il mondo della donazione in provincia di Grosseto.
Domenica 22 marzo, Sorano ha ospitato l’appuntamento annuale dell’associazione. Un risultato reso possibile grazie all’impegno della sezione locale, guidata dal presidente Claudio Franci, che ha curato l’organizzazione di un evento che va ben oltre il semplice adempimento statutario, configurandosi come un vero e proprio punto nodale per l’attività annuale di Avis.
Un’assemblea dal valore ancora più profondo perché coincidente con il sessantesimo anniversario dell’associazione provinciale e che è stata dedicata alla memoria di Andrea Savelli, storico presidente di Avis Castel del Piano, scomparso improvvisamente quasi un anno fa. Un ricordo sentito e condiviso da tutta la platea, a testimonianza del segno lasciato nel mondo della donazione.
A tracciare il bilancio e le prospettive è stata la relazione dell’esecutivo presieduto da Carlo Sestini, che ha posto l’attenzione sulle difficoltà affrontate, sui dati consuntivi e sugli elementi di innovazione che hanno caratterizzato il 2025. Un anno che, pur tra criticità, ha confermato il ruolo centrale dell’associazione nel sistema trasfusionale provinciale. Nel corso dell’assemblea sono stati approvati il bilancio consuntivo 2025 e quello preventivo 2026, oltre all’elezione dei delegati che rappresenteranno la provincia all’assemblea regionale di Montecatini Terme, in programma il 17 e 18 aprile.
Partecipato e ricco di contributi il momento del dibattito, che ha visto gli interventi, tra gli altri, del deputato Marco Simiani, del direttore dei presidi ospedalieri di Grosseto, Massa Marittima e Castel del Piano, Michele Dentamaro, del presidente di Opi Grosseto, Luca Grechi, e del presidente dell’associazione “Un mondo di amici” Marco Corsetti, del presidente di Avis Montecatini Terme, Mario Gilardi, e del consigliere dell’Associazione nazionale dei Vigili del Fuoco, Gian Carlo Birelli. A questi si sono aggiunti i messaggi video del presidente di Avis provinciale Siena, Francesco Biagini, e della vicepresidente di Avis Toscan,a Roberta Pasquini. Nel corso della mattinata sono state inoltre consegnate targhe di riconoscimento a due ex presidenti che hanno contribuito in maniera significativa alla crescita associativa: Luca Lonzi di Castiglione della Pescaia e Francesco Corti di Pitigliano.
Non solo lavori assembleari. Prima del pranzo conviviale al ristorante “La Botte” di Montorio di Sorano, delegati e ospiti hanno avuto l’opportunità di partecipare, grazie alla Proloco, a una visita guidata dei sotterranei della Fortezza Orsini e del museo, vivendo un momento di condivisione anche culturale e identitaria. L’assemblea ha rappresentato anche un’importante occasione per mettere in luce alcune criticità. Tra queste, la preoccupante diminuzione del personale medico nei centri trasfusionali, le difficoltà legate al ristoro post donazione e le problematiche segnalate da alcune sezioni riguardo a una migliore collocazione all’interno delle strutture sanitarie o delle unità di raccolta.
“È stato un momento importante e significativo quello che abbiamo vissuto a Sorano – ha commentato il presidente Carlo Sestini –, del quale ringraziamo la locale sezione Avis per la perfetta organizzazione, i delegati, i presidenti e gli ospiti presenti. Un confronto che ha rappresentato un’importante occasione di crescita per tutti i volontari, grazie al cui lavoro la nostra associazione nel 2025 ha realizzato il 91% del totale delle donazioni di sangue e plasma dell’intera provincia di Grosseto”.
Un dato che conferma, ancora una volta, il ruolo imprescindibile di Avis nel garantire la tenuta del sistema sanitario e la risposta ai bisogni di salute della comunità.

