Massa Marittima (Grosseto). Massa Marittima entra ufficialmente nell’elenco dei Comuni Plastic Free d’Italia 2026, un importante riconoscimento assegnato ai territori che si distinguono per l’impegno concreto nella tutela dell’ambiente e nella riduzione dell’inquinamento da plastica.
L’assessore all’ambiente di Massa Marittima, Lorenzo Balestri, ha partecipato a Roma, alla cerimonia di premiazione che si è svolta il 14 marzo al Teatro Olimpico. Insieme a lui erano presenti Monia Polichetti, dell’Ufficio Ambiente del Comune di Massa Marittima, e i referenti locali dell’associazione Plastic Free, Gianluca Ranaldi e Antonella Goracci.
In totale sono stati 141 i Comuni italiani premiati.
“Con orgoglio abbiamo ritirato questo importante riconoscimento – commenta Lorenzo Balestri, assessore all’Ambiente di Massa Marittima – che appartiene a tutta la comunità e che ci sprona a continuare a lavorare insieme all’associazione Plastic Free e ai cittadini per la tutela dell’ambiente. Poco più di un anno fa il Comune ha sottoscritto il protocollo di intesa con Plastic Free ufficializzando l’impegno comune nell’organizzazione di iniziative di sensibilizzazione e di educazione ambientale. A distanza di un anno arriva questo importante riconoscimento. Un ringraziamento speciale va a tutte le persone che in questi mesi si sono date da fare partecipando alle giornate di raccolta dei rifiuti organizzate dall’associazione, ai cittadini e alle squadre di cacciatori, sempre disponibili per la tutela dell’ambiente.
Un grazie all’Ufficio Ambiente del Comune, nella persona di Monia Polichetti, e soprattutto ai referenti locali di Plastic Free, Gianluca Ranaldi e Antonella Goracci, vero motore di queste azioni collettive di pulizia ambientale che sono state determinanti per raggiungere gli obiettivi richiesti. L’auspicio è di proseguire su questa strada, migliorando ulteriormente nella raccolta differenziata, proseguendo nella sensibilizzazione dei cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti e intervenendo tempestivamente nei casi di abbandoni di ingombranti o errati conferimenti.”

