Grosseto. Si svolgerà giovedì 5 febbraio alla cooperativa agricola Valle Bruna, a Sticciano Scalo, il convegno conclusivo del progetto Molipiù – Ottimizzazione della molitura, finanziato nell’ambito del progetto Defr 2022 della Regione Toscana.
L’evento, dal titolo “Innovazione e sostenibilità nella filiera cerealicola“, rappresenta un importante momento di confronto e di diffusione dei risultati raggiunti dal progetto, che ha coinvolto diversi attori della filiera cerealicola toscana con l’obiettivo di migliorare la qualità delle farine integrali e promuovere sostenibilità e innovazione nei processi di molitura.
Il progetto
Il progetto “Molipiù”, dedicato alla qualità e alla sostenibilità, ha lavorato sull’ottimizzazione dei parametri tecnologici della molitura a pietra, con l’obiettivo di incrementare il valore nutrizionale delle farine e rafforzare la formazione tecnica degli operatori del settore.
Attraverso un approccio integrato, sono stati sviluppati modelli sperimentali per la gestione dei processi produttivi, favorendo l’adozione di buone pratiche sostenibili e l’introduzione di innovazioni tecnologiche lungo l’intera filiera.
Il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali di Marco Rossi, presidente della cooperativa agricola Valle Bruna, Francesco Draghi, direttore della cooperativa, e Giovanni Alessandri, coordinatore del progetto Molipiù.
Nel corso dell’incontro, Patrizia Salusti, esperta di molitura a pietra, illustrerà i principali risultati tecnici del progetto, con particolare riferimento all’ottimizzazione dei processi di molitura a pietra, ai benefici nutrizionali e nutraceutici delle farine integrali, all’importanza della formazione professionale nella filiera cerealicola.
A seguire, Claudio Cantini, ricercatore di Ibe-Cnr, presenterà uno studio dedicato alle preferenze dei consumatori e alle soluzioni innovative di packaging ecosostenibile, tema di crescente interesse in un mercato sempre più attento all’ambiente e alla qualità dei prodotti.
Il progetto Molipiù, coordinato dalla cooperativa Agricola Valle Bruna, rappresenta un esempio di collaborazione virtuosa tra imprese, ricerca e istituzioni. Tra i partner tecnico-scientifici e istituzionali figurano il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e Lucense Scarl, a testimonianza di come il dialogo tra ricerca, impresa e territorio possa generare risultati concreti a beneficio della filiera agroalimentare toscana.
La giornata si concluderà con l’intervento e i saluti finali di Claudio Galli, funzionario della Regione Toscana, che sottolineerà il valore del progetto come modello di trasferimento dell’innovazione e promozione della sostenibilità nel comparto cerealicolo regionale.

