Follonica (Grosseto). Per il secondo anno consecutivo, Follonica ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di “Comune Plastic Free”, confermandosi tra le amministrazioni più virtuose d’Italia.
L’annuncio ufficiale è arrivato ieri, 15 gennaio, durante la conferenza stampa a Montecitorio, alla presenza delle istituzioni nazionali e dei vertici della Onlus Plastic Free.
Il premio viene assegnato dopo una rigorosa valutazione basata su cinque pilastri: il contrasto agli abbandoni illeciti, la sensibilizzazione del territorio, la gestione dei rifiuti, la collaborazione con l’associazione e il superamento della plastica monouso.
Follonica figura tra i 141 comuni “oro” selezionati in tutta Italia e tra i soli cinque in Toscana.
Soddisfattto il vicesindaco con delega all’Ambiente, Danilo Baietti, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto: “Ricevere nuovamente questo riconoscimento è un motivo di grande orgoglio per tutta Follonica. Essere tra i pochi Comuni in Toscana a fregiarsi del titolo ‘Plastic Free’ non è un traguardo casuale, ma il frutto di un impegno costante e di una visione chiara sulla tutela del nostro mare e del nostro territorio. Questo premio appartiene a tutta la comunità: dall’amministrazione che pianifica politiche sostenibili, ai volontari che dedicano il loro tempo alla pulizia della città, fino ai cittadini e alle scuole. Continueremo a lavorare con determinazione per rendere Follonica un modello di sostenibilità a livello nazionale.
“Il successo di Follonica è supportato dal protocollo d’intesa con Plastic Free Onlus, che ha permesso di potenziare le campagne di educazione ambientale e di ridurre concretamente l’impatto dei rifiuti plastici nell’ecosistema locale. Insieme a Massa Marittima, Follonica guida la rappresentanza della provincia di Grosseto in questa speciale classifica del merito ecologico – termina Baietti -. La cerimonia di premiazione ufficiale, che celebrerà l’impegno dei Comuni premiati, si terrà nelle prossime settimane, confermando la città del Golfo come punto di riferimento per le politiche ambientali in Toscana”.

