Home Costa d'argentoL’opposizione: “Questa amministrazione sta portando il comune sempre più a fondo”

L’opposizione: “Questa amministrazione sta portando il comune sempre più a fondo”

di Redazione
0 commenti 78 views

Orbetello (Grosseto). Il 31 dicembre si è tenuta l’ultima seduta del Consiglio comunale a Orbetello.

“L’undicesima variazione di bilancio, i costi per i lavori per le casse di colmata sono aumentati – dichiara in una nota il gruppo di opposizione Alternativa –. Da 60.000 a 95.000 e il consigliere con delega ai lavori pubblici ha confessato che i lavori per il ripristino dell’impianto di riscaldamento al ‘Consani’ sono stati una sorpresa. In modo molto colorito ha dichiarato che il 2 gennaio avrebbe portato la cisterna a spalla. Ma com’è possibile che non ascoltino la minoranza? Il palazzetto dello sport ha richiesto due anni di lavori, nel 2022 dicevano che Alternativa gridava al lupo quando mandavamo foto che denunciavano il degrado della struttura. Non ci hanno dato retta, chissà se intervenire prima ci avrebbe fatto risparmiare? Hanno recentemente consegnato l’impianto alle società sportive, ma si sono guardati bene dal permettere agli studenti del Liceo di svolgere lezione regolarmente. Poi si viene a sapere che procederanno con la tinteggiatura, in verità coloro che riescono a frequentare il palazzetto affermano che ancora oggi ci piove”.

“Sulle tariffe Imu gruppo Alternativa contesta la visione miope del Comune, non sono cambiate le aliquote e il Comune potrebbe fare, come fanno altre amministrazioni: la seconda casa a volte viene ereditata per successione e la tassazione è pesante per chi certo non ha fini speculativi – prosegue il comunicato -; si tratta di 9 milioni di entrate, che non hanno costi; è vero che è presente una discreta evasione, ma non così alta come per altre imposte; gruppo Alternativa si aspetterebbe delle agevolazioni del diritto abitativo, in un paese vocato al turismo come il nostro; invece preferiscono il modello del turismo sfacciato, senza possibilità di affitti agevolati. Alla fin fine viene premiata la possibilità di tirar su quattrini con il nero e seguono il pessimo esempio delle grandi città. Eppure le buone amministrazioni abbassano le aliquote, escludono determinate categorie di contribuenti, ampliano la platea delle agevolazioni. Sull’Imu la tariffa potrebbe prevedere un sostanzioso abbassamento per chi affitta regolarmente e con canoni agevolati”.

“Sulle tariffe addizionali Irpef non ci sono state modifiche; però, considerando che ha ridotto a 3 le aliquote, lo stato si allontana dal principio di progressività che sta scritto in Costituzione – prosegue la nota; l’esenzione di 10.000 è una presa di fondelli enorme, è sotto la soglia di povertà, penalizza quella maggioranza della popolazione che ha pensioni risibili. Il cComune può abbassare le aliquote, escludere determinate categorie di contribuenti, ampliare la platea delle agevolazioni. La funesta decisione di abbassare a 10.000 euro la soglia dei redditi per essere esenti ha tagliato fuori tanti contribuenti, i più poveri (quelli tra 10.000 e 15.000). Già, ma l’amministrazione Casamenti è un Robin Hood al contrario, toglie ai poveri per dare ai ricchi. Sul famigerato pulmino l’amministrazione è andata a tentoni, negli anni ha speso un sacco di soldi e ha dovuto aggiustare il tiro su nostra segnalazione; prima non potevano salire i disabili, poi i loro accompagnatori. Alla fine si è deciso di acquistare i biglietti e poi consegnarli agli aventi diritto; peccato che dai nostri conti risulta che ci sono sprechi, molti biglietti rimasti e abbiamo controllato il numero di corse e il loro costo, alla fine ci costa 22 euro a persona ogni corsa; l’amministrazione non opera alcun controllo; infine grida vendetta il fatto che si preveda un servizio gratuito per gli ultra sessantacinquenni esclusivamente nel percorso Orbetello- ospedale – stazione ferroviaria; è stato recentemente aperto un altro servizio a Neghelli, la casa di comunità, ma tutti i cittadini, anche quelli delle altre frazioni, avrebbero gli stessi diritti. È la politica che deve proporre e i tecnici metteranno in campo tutte le strategie opportune. Perché non si impara da Monte Argentario, Follonica o Grosseto? Gruppo Alternativa torna di nuovo a chiedere un servizio per le frazioni”.

“Per quanto riguarda il canone pubblicitario, al Comune pervengono oltre 86.000, ma è stato ammesso che è stato necessario correggere un grossolano errore nel regolamento (una tariffa incongrua mai applicata) – sottolinea l’opposizione -. Gruppo Alternativa ha chiesto secondo quali criteri vengono scelte le posizioni dove installare i cartelloni, peccato che non ci sia nessuna capacità decisoria della politica, si tratta di un mero compito del dirigente. Sulla convenzione per la gestione associata delle funzioni dell’organismo di coordinamento Educazione e Scuola, la conferenza zonale ha deciso di individuare come capofila il Comune di Manciano. Gruppo Alternativa ha chiesto perché Orbetello stia da anni perdendo centralità nella zona colline d’Albegna. Ha perso la presidenza dei servizi sanitari (nonostante sia sede del maggiore ospedale), adesso nei progetti Pez; ma sono davvero tutti più bravi di noi? Sui progetti Pez la Regione Toscana si impegna ad erogare 31.000 euro (85%), il Comune 5.574,55  euro (15%), già pagati. La scuola sembra un fastidio per questa amministrazione. Un mese fa avevamo presentato una mozione per difendere il Don Milani. Non è stata ammessa, con la promessa di inserirla a dicembre. Peccato che non l’hanno messa neanche questa volta. Alla mozione di Alternativa sui tagli all’istruzione per sostenere il ricorso della Regione Toscana contro la delibera della soppressione dell’autonomia per l’Istituto Don Milani di Orbetello il sindaco ha risposto che non serve appoggiare il ricorso della Regione. Gli si chiedeva di comportarsi come fanno molte amministrazioni comunali e l’Upi, che sostengono il ricorso ‘ad adiuvandum’”.

“Il Comune aspetta per vedere come va a finire. E comunque il sindaco ha dichiarato che non voterà mai una mozione che si oppone alle decisioni del Governo. Abbiamo capito perfettamente che non è interessato a posti di lavoro, diritto all’istruzione e nemmeno al prestigio del suo Comune – termina il comunicato –. Un solo istituto comprensivo gli basta, con tutta la complessità che richiederà gestire in una sola scuola oltre 1.100 bambini. Questa amministrazione sta portando il nostro Comune sempre più a fondo”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: