Amiata (Grosseto). “È davvero singolare che un rappresentante del partito di Governo venga a dare lezioni di sicurezza proprio sul territorio amiatino”.
A dichiararlo, in un comunicato, è il coordinamento del Pd dell’Amiata grossetana.
“Dove erano Lega e Fratelli d’Italia quando a novembre 2024 i nostri sindaci hanno fatto un appello formale al Governo per il potenziamento dei presidi di sicurezza? Quando le nostre amministrazioni hanno sollecitato interventi concreti, la risposta del Governo è stata il silenzio più totale – continua la nota –. La verità è semplice: la sicurezza è competenza del Ministero dell’Interno, i Carabinieri dipendono dal Ministero della Difesa, e le decisioni sull’organico delle forze dell’ordine si prendono a Roma, non nei comuni dell’Amiata. Invece di fare propaganda elettorale sui problemi che loro stessi non riescono a risolvere, il Governo dovrebbe spiegare ai cittadini amiatini perché dopo due anni al potere la situazione non è cambiata”.
“I fatti parlano chiaro – prosegue il Pd -:
- novembre 2024 appello formale delle amministrazioni locali al Governo;
- settembre 2025 ancora nessuna risposta concreta da Roma;
- due anni di governo di destra situazione immutata.
Per di più il doppiopesismo di Amati e Fratelli d’Italia sulla sicurezza ha falle grosse come una casa: sull’Amiata la responsabilità è dei sindaci mentre a Grosseto, dove governa il centrodestra, di chi sarebbe? La mancanza di forze dell’ordine è responsabilità delle amministrazioni locali dell’Amiata o del Governo Meloni che da sempre parla di aumentare gli organici, ma poi, alla prova dei fatti, non trova fondi per farlo?
“Noi non facciamo chiacchiere ma proposte concrete – afferma Federico Badini, coordinatore del Pd dell’Amiata grossetana -. Ovviamente, oltre a sostenere la proposta dei sindaci di ripristinare il comando dei Carabinieri ad Arcidosso, avallata anche da una votazione unanime all’Unione dei Comuni, proprio nel 2024, in vista delle elezioni regionali crediamo che siano necessari investimenti strutturali in videosorveglianza e sicurezza partecipata e impegnarsi nel contrasto al degrado sociale. La sicurezza si alimenta anche lavorando sull’inclusione di chi sta ai margini e intervenendo, oltre che con più controlli da parte delle forze dell’ordine a cui va il nostro pieno sostegno, con interventi utili a rendere più vissute le parti più marginali dei nostri paesi”.
“L’Amiata non merita chi usa la paura per raccogliere voti, ma chi lavora ogni giorno per soluzioni vere – termina il Pd –.Chi ha le responsabilità di governo la smetta di scaricarle sui territori e dia finalmente risposte concrete ai cittadini”.

