Grosseto. “Ad Arcidosso la Tenenza dei Carabinieri è rimasta senza tenente, eppure nessuno parla. Dopo il declassamento della Compagnia, avvenuto nel 2021 nel silenzio totale di Pd e sinistra amiatina, oggi ci ritroviamo con un presidio fondamentale ridotto all’osso. E, come se non bastasse, sindaci e amministratori locali continuano a tenere le bocche cucite, fingendo che vada tutto bene mentre i cittadini convivono ogni giorno con furti, risse, scazzottate e degrado. L’ultima, solo due sere fa, una violenta lite tra extracomunitari ad Arcidosso che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine”. È quanto denuncia Guendalina Amati, candidata di Fratelli d’Italia alle elezioni regionali nella circoscrizione di Grosseto.
“Oggi ad Arcidosso – prosegue Amati – manca un Comandante, perché il posto del Tenente non è stato rimpiazzato. A reggere la sede vacante è il Maresciallo più anziano, che però deve coprire anche il suo ruolo originario, creando un doppio vuoto. Mancano inoltre tre Brigadieri, sono stati effettuati trasferimenti di altri Carabinieri e, entro la fine dell’anno, almeno un militare andrà in pensione. Risultato: organici sempre più ridotti e meno controllo sul territorio. Tutto questo è inaccettabile”.
“Solitamente, quando viene nominato un nuovo Comandante, la stampa trabocca di articoli celebrativi. Quando, invece, il personale viene ridotto e la sicurezza peggiora, cala un silenzio assordante. L’Amiata non merita di essere trattata come una terra di serie B: i cittadini hanno diritto ad avere una Tenenza pienamente operativa, con organici adeguati e personale specializzato. Serve più Stato, più controlli, il ritorno del nucleo operativo e radiomobile e soprattutto la riapertura della Compagnia, chiusa a causa dell’immobilismo del Pd. Non c’è più tempo da perdere: la sicurezza dell’Amiata e dei suoi cittadini deve tornare al centro dell’agenda politica”, conclude Guendalina Amati.

