Home Costa d'argentoRandagismo felino: una nuova associazione si occuperà di sostenere i titolari delle colonie

Randagismo felino: una nuova associazione si occuperà di sostenere i titolari delle colonie

Piccini: «Grazie al Wwf provinciale e ad Alessandra Caponi per il prezioso lavoro»

di Redazione
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Orbetello (Grosseto). Si conclude  il 31 luglio la collaborazione di tre anni con il Wwf provinciale per la gestione delle colonie feline del Comune di Orbetello.

«L’amministrazione ha creduto molto in questo progetto – spiega il vicesindaco di Orbetello, Chiara Piccini, sul quale abbiamo investito 24.000 euro e che si conclude perché Wwf provinciale non ha più la possibilità di dedicarsi a tale attività. In particolare è doveroso ringraziare Alessandra Caponi, referente del Wwf sul territorio, che ha fatto da intermediaria per cercare di sanare più situazioni possibili, supportando i titolari di colonie e intervenendo per mediare situazioni delicate. Importantissima è stata l’azione di sensibilizzazione nei confronti della sterilizzazione e dell’adozione sia di Alessandra che di alcune volontarie che in questi anni hanno sostenuto il progetto, facendosi carico delle situazioni più critiche, offrendo anche sostegno ad alcuni titolari più in difficoltà».

In questi tre anni è stata molto positiva anche la collaborazione con la Asl– Dipartimento veterinario, che ha cercato di offrire sedute di sterilizzazione integrative quando possibile e ha effettuato numerosi sopralluoghi per verificare situazioni critiche, offrendo un importante supporto: «Ma in tutto questo – aggiunge Piccini un ruolo sicuramente fondamentale è quello delle tante persone che hanno, nel tempo, richiesto l’affidamento delle colonie feline, provvedendo così alla loro alimentazione e cura, collaborando in questo modo all’obiettivo di controllo della crescita accedendo alle sterilizzazioni e garantendo un corretto comportamento nella gestione delle colonie».

Dal primo agosto 2025 inizierà una nuova collaborazione con l’associazione Oipa Italia Odv, che avrà come referente Katia Saragosa, inizialmente per un anno: «Si tratta di un’associazione importante a livello nazionale – dichiara ancora il vicesindaco lagunare – che si occupa della tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, della difesa degli animali e che in molte realtà si è specializzata proprio nel supporto alle colonie feline. L’amministrazione, credendo in questo progetto, visti anche gli ottimi risultati del precedente progetto con Wwf provinciale, ha deciso di aumentare i fondi, mettendo a disposizione, per un anno, 10.000 euro».

«E’ fondamentale infatti – conclude Piccini cercare di costruire un sistema organizzato e funzionale, ma questo è possibile soltanto con il supporto di associazioni esperte e soprattutto grazie al supporto dei volontari, che sono l’anima di questa attività, senza i quali non sarebbe possibile intervenire in modo costruttivo sul territorio. Perché si tratta, cosa fondamentale, di permettere ai gatti che vivono in libertà la sopravvivenza sul territorio secondo standard adeguati, nel rispetto delle norme igienico sanitarie e in uno spirito di contenimento delle nascite».

Per informazioni sul censimento delle colonie, sulla loro gestione, sulle sterilizzazioni e per segnalare situazioni o chiedere un supporto è possibile contattare Katia Saragosa al numero 327.9968836 (preferibilmente tramite WhatsApp) o all’indirizzo mail grosseto@oipa.org. Le richieste verranno prese in carico e i cittadini saranno contattati a breve.

Per segnalare casi di maltrattamento è possibile contattare le Guardie ecozoofile Opia al numero 379.2482045.

Per il soccorso di gatti randagi incidentati è invece necessario contattare la Polizia municipale (tel. 0564.861113) o i Carabinieri.

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