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Rimozione di un ordigno bellico: evacuati i residenti della zona, le modifiche al traffico

L'intervento è in programma mercoledì 5 febbraio

di Redazione
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Monte Argentario (Grosseto). Sono state programmate per mercoledì 5 febbraio le operazioni di brillamento di una bomba di aereo della Seconda Guerra Mondiale da 500 libbre di fabbricazione inglese.

L’ordigno è stato rinvenuto nel comune di Monte Argentario, a Porto Santo Stefano, in via Panoramica, all’interno di una proprietà privata isolata e, al momento, disabitata.

Le attività di bonifica, affidate agli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, consisteranno nel trasporto dell’ordigno, con scorta di Polizia Stradale, Vigili del Fuoco e  personale del Centro di mobilitazione toscana del Corpo militare volontario di Firenze verso la “Cava Albanesi”, nel Comune di Manciano, luogo individuato per le operazioni di brillamento.

A seguito di ciò, il Comune di Monte Argentario avvisa la cittadinanza che, con ordinanza n. 18/2025, è stato disposta l’evacuazione temporanea di tutta la popolazione della zona individuata sulla strada Panoramica, al foglio n. 5 particella 86 del catasto, con distanza di sgombero di 200 metri. Le operazioni di sgombero di quell’area dovranno avere inizio alle ore 7 del 5 febbraio e concludersi al termine delle operazioni. L’area dovrà mantenersi evacuata fino all’avvenuto allontanamento della bomba.

L’ordinanza

Il Prefetto di Grosseto, Paola Berardino, ha adottato un’apposita ordinanza ai sensi dell’art 2 Tulps per lo svolgimento delle operazioni nella massima cornice di sicurezza e istituito, nella sala operativa provinciale di Protezione Civile, situata in piazza Martiri d’Istria, 1, a Grosseto, il Centro coordinamento soccorsi, per il coordinamento delle attività a cui prenderanno parte amministrazione provinciale, Comuni di Manciano, Monte Argentario e Orbetello, 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Croce rossa – Corpo militare volontario, comitato della Croce Rossa della Costa d’Argento, Azienda Usl Toscana Sud-Servizio 118 di Grosseto.

L’ordinanza individua le misure di sicurezza che saranno adottate, a partire dalla delimitazione di una “zona rossa” dal punto di rinvenimento dell’ordigno (raggio di 200 metri circa), che coinvolge anche lo specchio d’acqua denominato “Cala Grande”, nel Comune di Monte Argentario, interdetto alla navigazione con apposita ordinanza emessa dall’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano. La vigilanza in mare sarà garantita dalla Guardia di Finanza.

Le modifiche al traffico

È stata inoltre disposta la chiusura temporanea al traffico veicolare delle seguenti strade:

  • S.Pl 65 Panoramica Porto Santo Stefano, per un raggio di 200 metri dal civico 361, luogo di rinvenimento;
  • tratto compreso tra via del Campone 107 e intersezione con la S.P. 161, scalo di alaggio, divieto di transito a tutti i veicoli che effettuano trasporti eccezionali, nonché ai veicoli che trasportano imbarcazioni anche in sagoma, a decorrere dalle ore 8.00 fino ad avvenuto transito del convoglio trasportante l’ordigno;
  • S.P. 161 dal bivio di Santa Liberata al centro abitato di Porto Santo Stefano.

Le rimanenti strade interessate dal passaggio del convoglio (S.P. 36 “Giannella”, S.R. 74 “Maremmana”, da Albinia fino a Marsiliana, S.P. 63 “Capalbio”, da Marsiliana fino alla Cava Albanesi) saranno chiuse per il tempo strettamente necessario al trasporto dell’ordigno da via Panoramica, a Porto Santo Stefano, fino alla Cava Albanesi, a Marsiliana, nel Comune di Manciano, attraversando il comune di Orbetello.

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Rimozione di un ordigno bellico: evacuati i residenti della zona, le modifiche al traffico | Biografia di una bomba | Il blog di Giovanni Lafirenze 4 Febbraio 2025 | 07:43 - 07:43

[…] Egregi Editori, il portale biografia di una bomba è orientato ad evidenziare i pericoli causati da residuati bellici, ma l’aspetto più importate consiste nel non avere fini di lucro ma solo quello di diffondere la consapevolezza del rischio dei residuati bellici. Chiediamo scusa se preleviamo le foto dei vostri articoli, ma ci servono per contestualizzare le modalità del rinvenimento. Citeremo sempre fonte e autore della foto. Sicuri di una vostra comprensione vi ringraziamo in anticipo […]

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