Home GrossetoAttualità GrossetoSicurezza, organici e rinnovo dei contratti: i Vigili del Fuoco scendono in piazza

Sicurezza, organici e rinnovo dei contratti: i Vigili del Fuoco scendono in piazza

di Redazione
0 commenti 38 views

La Uilpa Vigili del Fuoco manifesterà a Roma, in piazza Santi Apostoli, e presso diverse Prefetture del territorio nazionale, a partire dalle ore 10.00 di oggi, mercoledì 7 settembre.

Anche in Toscana il sindacato organizza una mobilitazione nazionale: organici, turn-over, sicurezza, contratti, i punti rivendicativi per i quali i pompieri scenderanno in piazza e presenzieranno in delegazione sindacale al cospetto dei Prefetti.

“L’organizzazione sindacale nazionale Uilpa Vigili del Fuoco, ha indetto per oggi, 7 settembre 2022, un momento di protesta e di rivendicazione, pensato e costruito per essere ascoltata su alcune delle priorità assolute per il corpo nazionale, ancora purtroppo irrisolte, nonostante le innumerevoli grida di allarme lanciate anche al Governo, e soprattutto al Ministro Lamorgese. Questi i punti rivendicativi – si legge in una nota del sindacato -:

  • adeguato potenziamento dell’organico del personale operativo e tecnico logistico gestionale per fronteggiare gli eventi dei cambiamenti climatici in atto; i sempre più frequenti incendi di bosco, gli allagamenti causati dai nubifragi, gli smottamenti dei terreni e le frane impegnano il personale dei Vigili del Fuoco in modo costante in interventi ordinari che, sommandosi al soccorso tecnico urgente, determinano una reale emergenza degli organici non più adeguati a fronteggiare le numerose richieste che pervengono dalla cittadinanza;
  • modifica della norma autorizzativa del turn over in previsione dei prossimi pensionamenti; nei prossimi due anni il Corpo subirà una carenza di uomini e donne di circa 5.000 unità, che si potranno integrare non prima di 18 mesi dalla messa in quiescenza con tutte le ripercussioni sulla composizione delle squadre minime di soccorso. Serve, quindi, una modifica urgente per non compromettere il servizio d’istituto del Cnvvf;
  • Legge delega per la modifica della norma ordinamentale D.Lgs. 127/2018; il personale deve poter progredire in carriera durante gli anni di lavoro. Serve quindi una revisione di sistema dei ruoli e delle dotazioni organiche di tutte le componenti operative e tecnico logistico gestionali informatiche del Cnvvf in modo da consentire una progressione verso le figure apicali per gratificarne la mission istituzionale;
  • adeguate norme sulla salute e sicurezza degli operatori del soccorso tecnico urgente; i Vigili del Fuoco sono messi a dura prova. Stress, adrenalina, tensione, calore, sforzo fisico, disidratazione, compromissione del sistema di termoregolazione, sono tra i fattori per cui, come accertato nel resto del mondo, il 45% delle morti tra i Vigili del Fuoco dipende da malattie cardio vascolari. I Vigili del Fuoco sono addestrati ad affrontare i pericoli quotidiani, tuttavia esistono killer invisibili. In un incendio si produce oltre il 97% di particelle invisibili ad occhio nudo. Alcuni ricercatori hanno trovato sui guanti e sui sotto-caschi dei Vigili del Fuoco sostanze altamente inquinanti e cancerogene 100 volte superiori ai limiti consentiti. Concentrazioni altissime anche negli automezzi e all’interno delle stesse caserme. Nel resto del mondo è accertato che i Vigili del Fuoco hanno il 9% in più di possibilità di ammalarsi di cancro rispetto alla popolazione media con un tasso di mortalità più alta del 14%. In Italia purtroppo non esiste un monitoraggio; ufficialmente non si sa di cosa si ammalano e quali sono le cause di morte più frequenti. Serve attivare un registro delle malattie degenerative anche per il personale in pensione;
  • arretrati del contratto 2019/2021; a distanza di 8 mesi dalla sottoscrizione, il personale ad oggi non ha riscosso gli arretrati, né tantomeno gli adeguamenti stipendiali;
  • Aavio del tavolo negoziale di primo livello per la ripartizione dei residui 165 milioni di euro per il personale specialista del Cnvvf e per la ripartizione di 4 milioni di euro stanziati con la legge di bilancio 2022 n. 234 , per l’armonizzazione prevista dall’art. 20 del D.Lgs. 76/2020; le indennità di specializzazione di questo personale devono essere armonizzate a quelle degli altri Corpi e nonostante le risorse siano disponibili dal 1° gennaio 2022, ad oggi non sono state convocate le parti sociali per la sottoscrizione di entrambi gli accordi, con il conseguente ritardo per la riscossione dei relativi arretrati;
  • avvio del tavolo negoziale di secondo livello per la ripartizione degli accantonamenti al Fondo di Amministrazione 2020;
  • avvio delle procedure negoziali per il triennio 2022/2024; la perdita del potere di acquisto a seguito della crisi economica degli ultimi anni necessita il recupero salariale reale per evitare l’impoverimento socio economico dei lavoratori dipendenti ed in particolare del personale dei Vigili del Fuoco che, fortemente penalizzato dalle spese sostenute per viaggi e alloggi anche a seguito dei passaggi di qualifica, garantisce, in termini di sicurezza e soccorso, anche la produzione imprenditoriale del Paese”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: