Il pane, da sempre perno fondamentale della dieta italiana, è un alimento ricco di carboidrati complessi e principi nutritivi. Per questo gli esperti lo definiscono una componente indispensabile della nostra piramide nutrizionale.
Essendo un alimento così diffuso, solo in Italia ne esistono oltre 250 varietà, dal più classico con farina di grano duro fino a quelli più particolari, come il pane con frutta secca e frutta appassita.
Il più noto e diffuso, il pane di grano duro, viene prodotto dalla farina di semola, che risulta molto granulosa; un pane dall’alto contenuto in ceneri, fibre alimentari, sali minerali e vitamine.
Ogni regione ha il suo pane per eccellenza, e non è detto che ne abbia soltanto uno. La Sardegna, per esempio è fra quelle con più varietà di pane in assoluto. Oltre ai più noti, carasau e guttiau, ha il pistoccu, la tunda, il Pan ’Ispeli (già nominato da Plinio il Vecchio nel I secolo d.C): pane di ghiande, argilla e cenere di erbe aromatiche. E ancora: il pane pintau, il coccoi o pitzus (pane decorato di semola di grando duro) e, infine, il civraxu di Sanluri, grande pagnotta a doppia lievitazione. Non da meno il Lazio, con sei pani: la ciriola romana, la Falia di Priverno, il pane casereccio di Genzano Igp, il pane di Velletri, il pane di Saliano e il pane di Vicovano. In Sicilia, addirittura, ogni zona ne ha uno. A occidente il muffulettu, a ovest il pane nero di Castelvetrano, a oriente la Vastedda di Enna, nel siracusano il pane casereccio di Lentini. In Campania si sono ripresi i grani antichi, in Calabria gli hanno reso omaggio addirittura con un museo, quello di Mangone.
Tanti pani, alcuni con ingredienti davvero rari, ma tutti con un comune denominatore: la farina! Tutto parte da questo ingrediente da cui dipende il gusto e la croccantezza del risultato finale. Per esempio, se sei in cerca di un sapore rustico ti consigliamo la farina di grano saraceno, quella di mais se prediligi un gusto più dolciastro e quella di manitoba per preparazioni alte e soffici. Se cerchi invece un pane adatto per la colazione o la merenda, puoi arricchirlo con frutta appassita e frutta secca (uvetta, fichi secchi e noci…).
Dopo aver scelto la farina, come preparare un buon pane? Ecco una breve ricetta, semplice e veloce, per preparare 3 piccoli filoncini da 30 centimetri ciascuno. Unisci in una ciotola 500 grammi di farina (scegli tu la tipologia che preferisci!), un cucchiaino di lievito secco e un cucchiaino di zucchero per attivarlo. Mescola e versa a filo 370 grammi di acqua, un po’ alla volta, infine un pizzico di sale. L’impasto deve risultare molle. Una volta pronto aggiungi poca farina sulla superficie, copri con la pellicola e lascialo lievitare in un forno, acceso da poco, per circa 2 ore e mezza, l’impasto dovrà triplicarsi!
Una volta che l’impasto è lievitato, dagli la forma che preferisci, un grande filone, tre piccoli filoncini, insomma dai sfogo alla fantasia e alla preferenza.
È ora di infornarlo! Preriscalda il forno a 250 °C e inserisci la teglia nella parte bassa e lascia cuocere per 12 minuti. Successivamente sposta la teglia nella parte centrale per altri 5-6 minuti, e infine, senza aprire il forno, porta la temperatura a 230 °C per altri 5-6 minuti fino a doratura, sforna, lascia raffreddare e buon appetito!
Se leggendo ti è venuta voglia di impastare, perché non provare a preparare del pane fatto in casa diverso dal solito? Puoi scegliere una delle moltissime farine speciali proposte da Destination Gusto, lo shop per gli amanti del buon cibo italiano, dove trovi farine come quella di mais, di ceci, di grano saraceno, di grano antico Khorasan biologico, di marroni e altre ancora. Tutte prodotte in Italia, con materie prime selezionate, molte da filiera corta. Queste farine, alternative alla classica 00, sono ricche in fibre, sali minerali, vitamine e amminoacidi, e ottime alleate per una dieta sana ed equilibrata.
La scelta è ampia, variegata e pensata anche per chi abbia poco tempo a disposizione grazie ai composti già combinati come farina e lievito madre o composti pronti.
Fonte
Il giornale del cibo
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Panealpane
Malafronte
Taccuini gastrosofici

