“Lo scrivente Canzio Papini informa codesto spettabile Ordine che dal giorno 15 febbraio 2021 la Dott.ssa Pighini Irlanda ha lasciato senza preavviso alcuno la condotta medica di sua competenza, mettendo così in serio pericolo la salute dei suoi pazienti, creando una situazione di grosso disagio per la comunità tutta con un comportamento umanamente e professionalmente deprecabile”.
Inizia così una lettera che Canzio Papini, membro della lista civica “Il Comune di tutti”, ha scritto il 18 febbraio scorso all’Ordine dei medici della provincia di Grosseto e al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
“A questa situazione di estrema difficoltà per i suoi pazienti, in molti casi persone anziane, si aggiunge ‘la beffa’ che ad oggi 18 febbraio 2021 non è presente la figura di un medico in sostituzione della medesima, come logicamente avviene in questi casi e addirittura si paventa che ciò non avvenga nel futuro – continua la lettera -. Sbalordito, amareggiato e incredulo da ciò che sta avvenendo mi rivolgo a Lei per capire come sia potuto succedere tutto ciò. Quale è la proceduta che viene adottata dalla Asl per la nuova nomina per la sostituzione di un medico di base e quanto tempo prima viene allertata la persone che dovrà assumere l’incarico?”.
“Sicuramente esistono graduatorie a cui far riferimento ed è quindi ancora più incomprensibile come non si sia ricorso ad esse ,come sempre accade ,per evitare questa incresciosa situazione visto anche che la Asl sicuramente era a conoscenza della nuova destinazione della Dott.ssa Pighini Irlanda ed aveva tutto il tempo per far si che la condotta medica non restasse deserta – termina la lettera -. Nel ricordarle che è impensabile non rendere operativa la condotta medica in oggetto, lasciandone una sola in un paese con circa tremila abitanti, con una forte componente di popolazione anziana, in attesa di una sua risposta la ringrazio per l’attenzione e le invio cordiali saluti”.
“Non ho ricevuto ad oggi alcuna risposta alla lettera inviata dagli indirizzi e sono preoccupato per il disagio e il malcontento che stanno invadendo la comunità di Roccastrada – spiega Papini – Molti cittadini, me compreso, sono ad oggi senza assistenza sanitaria, la maggior parte della popolazione è anziana e quindi in estrema difficoltà in ogni senso. L’abbandono della condotta da parte della dottoressa senza alcun preavviso ai suoi pazienti è stato un atto sconsiderato e senza rispetto per la loro salute e mi auguro che l’Ordine dei medici della provincia di Grosseto prenda gli opportuni provvedimenti. Preoccupante è che la Asl consideri Roccastrada non in emergenza sanitaria, infatti è impensabile non rendere operativa la condotta in questione, lasciandone una sola in un paese con circa 3000 abitanti“.

