“Promesse, promesse, promesse: l’unica attività in cui eccelle l’assessore all’urbanistica Fabrizio Rossi, che in 5 anni si è solo ricordato di essere assessore allo sport, mostrando tutta l’incapacità della Giunta e del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna di risolvere i problemi e di fare una seria programmazione per la città”.
A dichiararlo, in un comunicato è il Partito democratico di Grosseto.
“Dopo il centro – prosegue il comunicato –, ‘Operazione Verità’ si sposta in periferia per occuparsi delle aree Peep, quelle aree che servirebbero per offrire case a prezzi agevolati e che oggi, nella nostra città, sono del tutto scomparse. Lasciando al libero mercato l’unica risposta per chi cerca una casa. Via de’ Barberi intanto. Nel 2012 il Consorzio Etruria, entrato in concordato, lascia abbandonato lo scheletro di un edificio che doveva essere realizzato con 4 milioni di soldi pubblici. Il centrosinistra avvia le trattative per acquisire l’area dai liquidatori e nel 2016 riesce a sbloccare i soldi pubblici. Poi le elezioni, la destra che governa la città ed il nulla. Anzi, qualcosa meno del nulla perché quell’area diventa il palcoscenico di Fabrizio Rossi e Fausto Turbanti per tuonare contro il degrado e promettere interventi per risolvere questo altro problema irrisolto della città. Ignorano invece la necessità di completare gli scheletri fatiscenti”.
“L’assessore Rossi si ricorda dei soldi pubblici solo nell’ottobre 2018 ed insieme al sindaco, che in questi 5 anni ha sistematicamente commissariato gli assessori, annuncia trionfalmente che quei soldi verranno utilizzati per costruire gli alloggi in località le Stiacciole – sottolinea il Pd -. Omettono di dire, però, che gli scheletri di via de’ Barberi rimarranno li chissà per quanto tempo ancora: infatti si dimenticano di completare le procedure per l’acquisizione dell’area. Insieme a quegli scheletri rimane irrealizzato anche lo sviluppo di quella zona: un centro commerciale che sperava nelle nuove abituazioni e nel collegamento tra via de’ Barberi e via Aurelia sud, previsto nel regolamento urbanistico con una parte a carico dei privati: peccato che il Comune abbia chiesto a quei privati, con quei soldi, un altro intervento. E via de’ Barberi rimarrà senza sfondo con buona pace di chi vi abita”.
“Ancora più imbarazzanti sono le promesse fatte sul peep Pizzetti, gravato dalla annosa vicenda del costo del terreno, lievitato, a livelli di abitazioni commerciali, dopo i ricorsi dei privati – continua il comunicato –. Che ci siano state promesse non mantenute lo dicono gli abitanti del Pizzetti con una lettera all’amministrazione nel 2018: ricordano che nel 2015, un consigliere comunale, poi diventato assessore (sì ancora lui che non sa di essere anche assessore all’urbanistica), scrisse ‘affrontare la vicenda dell’area peep Pizzetti è certamente una priorità, non è accettabile che 400 famiglie che intendevano comprare casa a prezzi economici si trovino a pagarla ad un prezzo addirittura superiore al mercato’. Poi diventato assessore, all’urbanistica oltre che allo sport, si è dimenticato di tutto. Anzi no, ha proposto, per venire incontro alle famiglie la rateizzazione delle cartelle fatte inviare, nel frattempo, dal Comune. Quella rateizzazione che l’Agenzia delle Entrate concede a tutti i debitori”.
“E così i problemi sono rimasti irrisolti. E così a Grosseto non c’è più possibilità di costruire in aree Peep, con buona pace dei bisogni delle famiglie e nel deserto più totale della pianificazione della città. Questa città si merita che venga nominato, finalmente, un assessore all’urbanistica”, conclude il Pd.

