Questa mattina è scomparso, all’età di 66 anni, dopo neppure cinque mesi di malattia, Giampiero Tofanelli, uomo mite e saggio, persona riservata e intelligente.
Eletto sindaco del Comune di Magliano in Toscana il 25 giugno 2009, ha concluso la legislatura impegnandosi sempre per il bene della collettività del paese in cui era nato e dove aveva sempre vissuto.
Da poco più di un anno in pensione, dopo una vita da funzionario all’Acquedotto del Fiora, dove negli ultimi dieci anni si era occupato di relazioni sindacali nell’ambito delle risorse umane, si era dedicato con gioia alla famiglia e ai quattro nipoti, Gaia, Niccolò, Tommaso e Pietro, che seguiva con particolari attenzioni e amore.
Una perdita e un vuoto difficilmente colmabili per la moglie Luana, i figli Giovanni e Marta, la nuora Elisa Pasquini e il genero Giacomo Sandrelli che lo saluteranno, insieme a tutti quelli che lo vorranno, domani, venerdì 5 febbraio, alle 15.30 a Magliano in Toscana, nella chiesa della Madonna.
Un uomo che aveva ancora tanto da dire e da fare, che ha lottato fino all’ultimo con coraggio, ma che si è dovuto arrendere alla malattia e al destino.
“Ma la morte non è la fine se possiamo vivere nei nostri figli e nelle nuove generazioni“, diceva Einstein e Giampiero Tofanelli ha lasciato una grande eredità di anime nuove dentro le quali continuerà a vivere per sempre.
Il cordoglio dell’amministrazione comunale
“La nostra amministrazione piange la scomparsa di Gianpiero Tofanelli, Sindaco di Magliano dal 2009 al 2014 – si legge in una nota del Comune di Magliano -. Il Sindaco, la giunta e i consiglieri lo ricordano per lo spessore della persona e come primo cittadino attaccato al territorio. Per molti degli attuali amministratori è stato anche un avversario politico, ma con il quale era sempre possibile instaurare un dialogo e aperto a ricevere proposte collegate al bene del territorio. Esprimiamo le più sentite condoglianze alla moglie Luana, ai figli Giovanni e Marta, alla nuora Elisa Pasquini e al genero Giacomo Sandrelli“.

