L’amministrazione comunale continua nel suo impegno per implementare il progetto “Follonica città cardioprotetta“, finalizzato alla realizzazione di una rete di strumenti salvavita (Dae e Pad) e di cittadini formati per l’uso dei defibrillatori, grazie alle preziose collaborazioni con Asl, 118 e Cri, oltre che con l’associazione Amici del Cuore e alcuni sponsor.
E in questi giorni un nuovo Dae, defibrillatore esterno operativo 24 ore su 24, è stato installato in città e posizionato sul lungomare di Pratoranieri, all’altezza del ristorante-pizzeria Ramazzotti.
“Una zona molto frequentata, sia nei periodi estivi che in inverno, dove continuamente ci sono persone a camminare e fare sport – dichiara il vicesindaco Andrea Pecorini -, per questo con una maggiore probabilità del verificarsi di eventi critici”.
E questa volta, al di là del fatto che si tratta di un Dae sponsorizzato da un privato come altri ce ne sono stati, questo defibrillatore porta con sé una storia veramente particolare.
“Si, perché a sponsorizzare il defibrillatore – aggiunge Pecorini – è una struttura follonichese, il ristorante-pizzeria Ramazzotti, sul lungomare, ed emoziona che loro stessi abbiano potuto testare l’efficacia e l’importanza del Dae, testando come la vita di un uomo possa essere salvata da un intervento di defibrillazione pronto e veloce e soprattutto dove il fattore tempo gioca un ruolo primario. Il babbo di Filippo, infatti, ha avuto un arresto cardiocircolatorio e proprio grazie alla presenza di un Dae poco distante e grazie all’ intervento di una passante formata sull’uso del Dae, è stato possibile salvargli la vita: portato poi all’ospedale, adesso è tornato a casa e la prima cosa che ha voluto fare, insieme alla sua famiglia, è stata proprio quella di donare a Follonica uno di quei macchinari, a disposizione per chiunque ne avrà bisogno. Un grande gesto del quale l’amministrazione ringrazia a nome dell’intera città, insieme ad un sincero augurio di completa guarigione“.
La presenza capillare sul territorio delle apparecchiature Dae (Defibrillatore semiautomatico esterno) e dei defibrillatori interni, sia pubblici che privati, anche grazie all’intervento di cittadini formati, è funzionale a diminuire il tempo dei primi soccorsi, in attesa del 118 e del soccorso sanitario.
“Oltre all’acquisto e al posizionamento dei defibrillatori – continua il vicesindaco –, l’amministrazione ha creato due anni fa uno strumento efficace, che ogni cittadino può facilmente consultare: una mappa dei Dae del Comune di Follonica, aggiornata e funzionale, con la loro localizzazione, accessibile dalla rete civica del Comune, al link www.comune.follonica.gr.it, o direttamente al seguente indirizzo web: www.follonicacuore.it. Tra l’altro, come già fatto in passato, a breve contiamo di organizzare, grazie alla disponibilità di Asl e della Cri, nuovi corsi sull’uso del Dae, gratuiti e aperti a tutti. La copertura della nostra rete è veramente importante: consideriamo che ogni luogo nel quale si svolgono attività scolastiche, sportive, sanitarie ed anche ogni sede del Comune di Follonica, ne è dotato. Contiamo comunque di continuare l’implementazione dei Dae e della rete ‘Follonica città cardioprotetta’ ed a breve ne installeremo altri 2, grazie ai proventi delle Farmacie comunali“.
L’obiettivo della rete dei Dae è quello di salvare la vita: ogni minuto che passa dall’arresto cardiaco improvviso, il cervello perde il 10% delle sue funzioni. Con il defibrillatore semiautomatico (Dae) l’intervento di primo soccorso da parte di un operatore formato Bls-D avviene in appena 5 minuti.
“Adesso la densa rete follonichese, con l’aggiunta di questi ulteriori due che a breve andremo ad acquistare grazie ai proventi delle Farmacie comunali, sarà composta da ben 16 defibrillatori esterni sempre accessibili, oltre a tantissimi defibrillatori tra pubblico, sia sponsorizzati che acquistati dal Comune, e privati ” conclude il vicesindaco Pecorini.

