“Oltre due anni per le procedure burocratiche, cioè per l’accertamento da parte della Regione Toscana dei danni causati dalla siccità che ha colpito in particolare la provincia di Grosseto nel periodo marzo/settembre 2017, rappresentano già un tempo eccessivo e quindi un problema in più“.
A dichiararlo, in un comunicato, sono Pierandrea Vanni, sindaco di Sorano, e Giorgio Giulietti, consigliere comunale di Sorano con delega all’agricoltura.
“Un altro anno circa è passato da quando gli uffici regionali hanno approvato la ripartizione del fondo di solidarietà nazionale – spiegano Vanni e Giulietti –. I problemi dunque diventano due. E poi arriva il problema numero tre, se possibile il più grosso. I fondi messi a disposizione dal Ministero dell’agricoltura e foreste risultano assolutamente insufficienti e, dunque, agli agricoltori danneggiati stanno arrivando in questi giorni comunicazioni di rimborsi a dir poco esigui. In alcuni casi, si parla di poco più del 5 per cento dell’ammontare del danno subito, dopo tre anni di attesa“.
“Se questi fossero gli unici tre problemi dell’agricoltura della provincia sarebbero gravi, ma dal 2017 ad oggi ha avuto a che fare, solo per citare alcuni esempi, con i ripetuti e mai risolti attacchi dei predatori, con le numerose criticità del mercato del latte, con la diminuzione dei prezzi pagati agli agricoltori e che invece, è notizia anche di pochi giorni fa, aumentano al consumatore. Senza dimenticare le difficoltà che ha vissuto il settore agrituristico. In questo quadro pesano fortemente anche gli irrisori rimborsi per i danni della siccità del 2017 e per i tempi inaccettabili per averli – terminano Vanni e Giulietti -. E pesa complessivamente una situazione insostenibile per l’agricoltura della provincia di Grosseto e, se possibile, ancora di più l’agricoltura collinare di comuni come Sorano“.

