“Occorre che le donne siano rispettate in tutti i contesti: lavorativi, sociali e familiari“. Lo ricorda Loredana Marletta, responsabile del coordinamento Donne della Cisl di Grosseto.
“E’ inutile nascondere che la nostra è una società ancora ‘maschilista’, dove è difficile far rispettare la donna nei diversi contesti e dove la violenza si annida anche nell’infinità precarietà, nel divario retributivo, nell’imposizione del lavoro domenicale. Tutti noi – aggiunge Marletta –, e come rappresentanti sindacali in maniera particolare, dobbiamo promuovere un cambio culturale per far passare il concetto che il lavoro è veramente la prima forma di emancipazione per le donne e che tanto c’è ancora da fare per ottenere degli strumenti reali che possano aiutare a conciliare i tempi di vita e lavoro per raggiungere davvero le pari opportunità“.
“Ben venga quindi la giornata del 25 novembre, che punta i riflettori sulla violenza contro le donne che, purtroppo, non accenna a diminuire, ma anzi nell’anno in corso sembra in crescita, anche nel nostro territorio, dove sono più di 180 le donne seguite dai Centri antiviolenza – termina Marletta -. Partiamo quindi dal 25 novembre, ma ricordiamoci tutti insieme, uomini e donne, di impegnarci ogni giorno per sradicare questo fenomeno come facciamo anche noi sindacati che, insieme, ci siamo impegnati in un percorso di informazione e consapevolezza sul tema“.

