Nei giorni scorsi il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ha comunicato al sindaco Luigi Bellumori l’esito favorevole dell’istruttoria per la conferma dell’adesione alla Carta di partenariato del Santuario Pelagos da parte del Comune di Capalbio.
“La favorevole conclusione dell’iter conferma per un ulteriore biennio l’adesione alla Carta di partenariato del Santuario Pelagos, che rappresenta e e rafforza l’immagine di un Comune che nel tempo ha sottolineato il suo impegno ed interesse per l’ambiente e per la sua tutela – commenta il sindaco –. Anche dal punto di vista turistico tutte le iniziative che, come questa, incidono sulle politiche di tutela ambientale, non fanno che rinforzare la il profilo di una meta a vocazione anche turistica sempre più attrattiva e proiettata ad un futuro di rilievo nel panorama turistico nazionale e internazionale”.
Il Comune di Capalbio, ricadente nell’area del Santuario Pelagos, è fra i 29 Comuni in Toscana, e tra i 5 in provincia di Grosseto, ad aderire alla Carta di Partenariato. Il Ministero ha assegnato a Capalbio ulteriori 4 punti che, uniti ai precedenti iniziali, costituiranno il riferimento per la successiva valutazione per il rinnovo dell’adesione alla Carta allo scadere del biennio di validità.
A breve sarà firmata la nuova Carta di partnership e sarà consegnata al Comune la nuova bandiera del Santuario Pelagos.
Il Santuario Pelagos è nato nel 1999 grazie all’accordo internazionale firmato da Italia, Principato di Monaco e Francia per proteggere i mammiferi marini e il loro habitat. Il Comune di Capalbio, che ricade all’interno del perimetro del Santuario essendo il limite più a sud definito sulla terraferma dal molo del fosso del Chiarone, ha chiesto di aderire alla Carta di Partenariato con la volontà di salvaguardare la grande ricchezza di specie marine e di habitat presenti lungo la sua costa. Una richiesta presentata per la prima volta nella primavera del 2016, anche considerata l’importanza della promozione di attività ecosostenibili in tutti i settori, e in particolare in quelli del turismo, dell’ecologia e della tutela della qualità ambientale, paesaggistica e biologica.
Attraverso la Carta, il Santuario Pelagos, si impegna, qualora il Comune di Capalbio lo richieda, a fornire assistenza e consigli sul tema dei mammiferi marini; elaborare strumenti di sensibilizzazione e di comunicazione che saranno messi a disposizione del Comune, in particolare per l’azione pedagogica o di informazione svolta dall’Ente; dare visibilità al Comune sul sito internet Pelagos e nei supporti di informazione, in particolare nel bollettino Pelagos; animare delle sessioni di formazione o di sensibilizzazione sui mammiferi marini e la loro protezione rivolti al personale comunale.
Il Comune di Capalbio si impegna a riservare una particolare attenzione alla questione dei mammiferi marini adottando, nell’ambito delle sue decisioni gestionali, le soluzioni che abbiano l’impatto minore su questi animali; favorire le azioni pedagogiche e di informazione sul suo territorio e la diffusione delle informazioni sul e presso il Santuario Pelagos; contribuire a ridurre al massimo le attività che hanno un impatto sui mammiferi marini; trasmettere le informazioni sugli eventuali spiaggiamenti di mammiferi marini o di altre specie che potrebbero avere luogo lungo il suo litorale.

