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Sulle tracce dell’Ominide: visita guidata all’imbocco della galleria della miniera di Baccinello

di Redazione
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Nell’ambito delle manifestazioni per il 60° anniversario del ritrovamento dell’Ominide (avvenuto il 2 agosto del 1958), domenica 17 giugno la Proloco di Baccinello organizza una nuova passeggiata alla scoperta dei luoghi della miniera che nascose per oltre 7 milioni di anni lo scheletro dell’Ominide di Baccinello.

La passeggiata di domenica (2,3 chilometri di facile percorso accessibile a chiunque) presenta una novità esclusiva: la visita all’imbocco della “Galleria Longhi“, uno dei principali accessi alla miniera, non distante dall’attuale centro abitato di Baccinello, galleria che aveva un andamento orizzontale e che era già operativa nel 1921.

L’imbocco della Galleria, situato in un terreno privato, è inaccessibile da decenni, domenica sarà possibile visitarlo eccezionalmente grazie al lavoro dei volontari della Proloco che hanno reso praticabile l’accesso e grazie alla cortesia del signor Magazzini (proprietario del terreno), che ha concesso l’accesso a questo centenario ed eccezionale reperto storico.

L’ingegner Agostino Longhi, cui fu intitolata nel 1921 la galleria, era il direttore della Mmniera di Baccinello che morì tragicamente nel 1921 a seguito dell’incendio della sede della direzione della miniera scoppiato durante i forti disordini che agitavano in quei giorni la miniera. Poche settimane prima del tragico episodio, i lavori della miniera erano stati sospesi a causa di un incendio sviluppatosi nel sotterraneo, per essere poi ancora sospesi per una serrata proclamata dalla direzione in seguito ai gravi tumulti di carattere sociale e politico avvenuti in un’altra miniera della società Valdarno situata a Castelnuovo dei Sabbioni, frazione del comune di Cavriglia (Arezzo), posta sul versante delle colline del Chianti verso il Valdarno; Castelnuovo dei Sabbioni fu abbandonato negli anni ’60 dello scorso secolo a causa degli smottamenti causati dalle escavazioni della locale miniera di lignite e fu teatro di uno dei più terribili episodi della seconda guerra mondiale quando, il 4 luglio 1944, 191 civili fra i quattordici e gli ottantacinque anni furono rastrellati, mitragliati e bruciati da reparti tedeschi “guidati” nella strage dai repubblichini locali che intendevano così distruggere le radici di quella Comunità.

La straordinaria apertura alla visita dell’imbocco della Galleria Longhi è solo uno dei tanti momenti di recupero della memoria storica e umana cui la comunità di Baccinello, attraverso la Proloco, sta dedicando passione e risorse esclusivamente volontarie.

L’appuntamento per la passeggiata (gratuita e con guida) è alle 17.30 di domenica 17 giugno, presso il Centro documentale di Baccinello, dove sarà anche visitabile il piccolo Museo della miniera e dell’Ominide allestito dagli abitanti di Baccinello.

Per chi vorrà, a seguire, sarà possibile degustare “l’aperitivo del minatore”, vino e buffet, preparato dalla Proloco e fruibile con un piccolo contributo alle spese.

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