Ieri pomeriggio, a Montiano, in località Poggio La Mozza, verso mezzogiorno, i carabinieri della stazione di Montiano, dopo un inseguimento sulla strada provinciale 79, hanno arrestato due uomini di nazionalità tunisina, entrambi regolari in Italia e domiciliati nella zona di Castel Del Piano, uno di questi con alle spalle precedenti reati per furto e rissa.
La dinamica dell’arresto trae origine dall’attività di controllo del territorio condotta dalla pattuglia dei carabinieri della locale stazione, che, impegnata in una perlustrazione del territorio, ha notato un’auto con a bordo un uomo straniero. I militari dell’Arma hanno perquisito la macchina ed identificato il passeggero.
Una volta verificato il tutto, la pattuglia ha lasciato andare il veicolo ma i militari, insospettiti dalle circostanze rilevate, ovvero la presenza dell’uomo in un’area nota alle forze dell’ordine per la presenza di spacciatori e tossicodipendenti, ha deciso di seguire a distanza la macchina.
Poco dopo, improvvisamente, a bordo dell’auto, sulla quale sono tuttora in corso accertamenti, è salito un secondo uomo e all’alt dei militari, i passeggeri, accelerando bruscamente, hanno tentato di fuggire.
E’ nato un inseguimento a folle velocità tra la pattuglia dei carabinieri e i due malviventi, che, a causa della forte velocità, hanno perso il controllo dell’auto. La macchina ha terminato la corsa, ribaltandosi, all’interno di un campo agricolo privato.
I militari dell’Arma, raggiunta l’auto, hanno bloccato immediatamente i due uomini, che hanno tentato di disfarsi di alcuni sacchetti.
All’interno dei sacchetti c’erano 27 dosi di cocaina, hashish e marijuana, già confezionate e pronte per lo spaccio, per un peso complessivo di circa 50 grammi.
Dalla perquisizione personale e dell’auto, inoltre, i militari dell’Arma hanno ritrovato cellulari, un bilancino di precisione e denaro contante per circa 800 euro, verosimile provento dell’attività di spaccio.
A causa delle ferite riportate, i due uomini sono stati sottoposti alle cure dei sanitari per tutta la notte e piantonati dai militari dell’Arma in stato di arresto a disposizione della Autorità giudiziaria grossetana negli ospedali di Grosseto e Siena. Uno di loro è già stato dimesso e in mattinata è stato rinchiuso nel carcere di Grosseto. L’altro, ricoverato all’ospedale di Siena, ha riportato gravi traumi e resta in prognosi riservata, vigilato dai carabinieri della Compagnia di Orbetello e della locale Arma.
Le indagini sono tuttora in corso a 360 gradi, ma sicuramente l’arresto dei due uomini, grazie anche alla costante attività di controllo del territorio condotto dai militari dell’Arma di Montiano, che non hanno desistito davanti a una situazione che poteva sembrare a prima vista di ordinaria amministrazione, può considerarsi un duro colpo per chi aveva deciso di creare un punto di spaccio nella zona.

