Sabato 24 marzo, alle 17.30, alla biblioteca comunale di storia dell’arte di Montemerano, l’Accademia del Libro invita a un incontro con Uliano Pieraccini sul tema “Masaccio e la Cappella Brancacci“, cui farà seguito un intervento di Marilena Pasquali su “Masaccio e Filippo Lippi nel primo Rinascimento fiorentino”.
La conversazione sarà accompagnata dalla proiezione d’immagini di opere del grande maestro fiorentino, nato a San Giovanni Valdarno proprio all’aprirsi del XV secolo e prematuramente scomparso, a soli 27 anni, nel 1428.
Con questo incontro, la biblioteca comunale di storia dell’arte di Montemerano riprende la sua attività di divulgazione più specifica, proponendo la rilettura di una delle figure-chiave del primo Quattrocento italiano, artefice con Piero della Francesca del rinnovamento della pittura, nel passaggio dal gotico internazionale, la lingua della cultura delle corti, a una più salda, volumetrica impostazione della forma che reinterpreta la lezione dei classici e la reinventa.
Risultato altissimo della collaborazione nella Chiesa del Carmine, a Firenze, di due dei più grandi artisti dell’epoca, Masaccio e Masolino da Panicale (1425-1428), non vi è dubbio che la Cappella Brancacci rappresenti per Masaccio il punto d’arrivo della sua troppo breve, ma fondamentale vicenda artistica.
I suoi affreschi con le Storie di San Pietro e Storie della Genesi si pongono come uno dei più straordinari capolavori de nostro Rinascimento, insieme al ciclo di affreschi di Piero della Francesca con le Storie della Vera Croce, in San Francesco d’Arezzo (1447-1466).

