Il Centro ricerche Crisba dell’Istituto superiore “Leopoldo II di Lorena” di Grosseto è stato protagonista al XXVIII congresso nazionale di scienze merceologiche tenutosi a Firenze dal 21 al 23 febbraio, presentando i risultati delle proprie sperimentazioni in due diversi momenti nel corso della manifestazione scientifica.
Il dottor Lorenzo Moncini, ricercatore del Crisba, ha presentato i risultati delle sperimentazioni che da alcuni anni il Centro ricerche conduce insieme al DiSAAAa dell’Università di Pisa, sul brevetto della Eurosider sas di Ottavio Milli di Grosseto per la conservazione dei cereali in atmosfera controllata arricchita di azoto.
Dopo la recente presentazione al G7 dell’Agricoltura di Bergamo e alla conferenza internazionale di Lubiana sulla cerealicoltura, continua quindi l’interesse del mondo scientifico per l’innovazione, nata dalla collaborazione tra le due realtà grossetane, dimostratasi efficace nel preservare i cereali in stoccaggio nei silos dall’attacco di insetti infestanti e dei funghi patogeni, evitando l’utilizzo di prodotti chimici disinfestanti.
Oltre a questa comunicazione, il Crisba ha esposto al congresso anche i risultati di un’altra linea di ricerca, con la quale è stata valutata l’efficacia di un estratto naturale (tannini da castagno) nel contenimento di funghi patogeni delle colture agrarie. I risultati sono stati in questo caso esposti dal dottor Gabriele Simone, laureato dell’Università della Tuscia, che proprio presso il Crisba del Leopoldo di Lorena ha condotto le sperimentazioni della sua tesi di laurea magistrale in Biotecnologie agrarie.
“La partecipazione del Crisba a questo congresso nazionale è motivo di orgoglio per l’ottimo lavoro svolto in questi anni dal centro di ricerche, consentendo agli allievi di proseguire nella loro formazione in un ambiente stimolante e ricco di ricerca applicata” spiega il dirigente scolastico Alfonso De Pietro.

