In occasione dei prossimi festeggiamenti popolari che si terranno a Magliano in Toscana dal 29 aprile al primo maggio, sarà possibile visitare una mostra di modellismo storico davvero particolare.
Fabrizio Lamioni e Daniele Lamioni, artisti sopraffini di questa disciplina, questa volta hanno ricostruito dettagliatamente il “Palazzo dei Priori”. Costruito nel 1425 per volontà del capitano del popolo Pietro Salimbeni Benassai, che lo utilizzò come residenza, fu successivamente anche quella dei priori per il periodo della loro carica. Nonostante le ristrutturazioni subite nel corso dei secoli, che ne hanno in parte modificato l’aspetto originario, il palazzo rimane una delle principali attrattive artistiche del paese.
Impiegando più di un anno e mezzo di tempo, Fabrizio Lamioni si è occupato della costruzione del modello realizzato in legno, muratura, pietra e cotto, mentre Daniele, appassionato di storia locale, ha svolto appunto tutte le ricerche storiche/artistiche. Entrambi strettamente coinvolti nella ricerca e nelle riproposizioni delle tradizioni popolari e culturali del nostro territorio, fanno parte del Gruppo di tradizioni popolari “Il Chiovello”.
La conferenza
Per illustrare meglio il progetto e rispondere a tutte le curiosità del pubblico, sabato 29 aprile, alle 17.30, presso il Centro enoturistico di Magliano in Toscana, è stato organizzato un incontro al quale parteciperà il professor Angelo Biondi, noto studioso di storia maremmana, che parlerà delle varie fasi storiche ed artistiche che ha attraversato questo palazzo.
Otre a questa ricostruzione, Fabrizio e Daniele Lamioni hanno alle spalle anche quelle delle Capanne dei pastori e dei carbonai, della Fonte di Pereta, o “lavatoi delle pettegole”, e del macchinario per le ricerche idriche e geologiche in uso intorno agli anni Sessanta.
“Iniziative che non si limitano a riproporre modelli estetici – dichiarano i Lamioni –, ma puntano soprattutto a ricostruirne la memoria e le radici storiche”.

