Sabato 15 aprile, alle 18, alla biblioteca comunale di storia dell’arte di Montemerano, si terrà l’incontro “Cheope, i misteri della grande piramide. Chi l’ha costruita, quando e perché? Ancor oggi non lo sappiamo con certezza”, una conversazione con immagini a cura di Vittorio Sabadin.
L’incontro
Chi ha costruito la piramide di Cheope e per quale scopo? I più recenti studi sull’unica delle sette meraviglie del mondo giunta fino a noi mettono in dubbio la ricostruzione storica degli egittologi: la piramide non è mai stata la tomba di un faraone. E’ stata costruita con tecnologie estremamente sofisticate e grazie a conoscenze della matematica e della geometria impensabili per una popolazione che stava appena uscendo dall’Età del bronzo, che non conosceva la ruota né disponeva di argani e pulegge per innalzare a 50 metri di altezza blocchi di granito pesanti 80 tonnellate. Con i suoi misteri, la grande piramide della piana di Giza sembra invitarci a scoprirne i segreti a ogni passo che percorriamo al suo interno.
Sabato prossimo, alle 18, nella biblioteca di Montemerano, Vittorio Sabadin, che è stato allievo dell’eminente egittologo Silvio Curto all’Università di Torino, parlerà dei misteri di Cheope e delle ipotesi legate alla sua costruzione, attraverso un viaggio fotografico all’interno della piramide.

