In questi ultimi anni è la prima volta che accade.
Nottetempo, mamma-tartaruga ha scelto la spiaggia di Capalbio per deporre le sue uova: a diversi metri dalla riva, in un angolo sicuro, dove quasi certamente non potrà arrivare la mareggiata.
Il lavoro della grande Caretta Caretta (90 centimetri di lunghezza e 60 di larghezza) è durato sicuramente delle ore. La zona è stata delimitata, in modo da evitare l’assalto di curiosi e per tenere alla larga volpi, donnole e altri animali selvatici.
Per la schiusa, sostengono gli esperti, ci sono tutte le condizioni ideali, ma per vedere i piccoli rompere i gusci e correre verso il mare bisognerà aspettare delle settimane. Fino ad allora il tratto di spiaggia sarà sorvegliata giorno e notte da Comune di Capalbio, Wwf, Legambiente, Sacra, Regione Toscana, militari della Guardia Costiera e Forestale. Perché questo è davvero un evento straordinario.
“Ad aprile scorso una Caretta Caretta di età adulta era stata ritrovata morta sul litorale e il fatto ci lasciò sgomenti – spiega il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori -. Ora questo evento significativo, la vita che conrinua e sceglie per farlo queste nostre spiagge e ne siamo davvero felici“.
“Un avvistamento straordinario – sottolinea Angelo Gentili, dalla segreteria nazionale di Legambiente –, che testimonia l’importanza della salvaguardia del territorio dal punto di vista ambientale. La nostra provincia è la zona più a nord in cui la specie Caretta caretta ha nidificato in tutto il Mar Mediterraneo. Un evento molto importante, che conferma la qualità del mare di Capalbio, insignito da Legambiente con le 5 Vele anche nel 2016. Legambiente ci tiene a ringraziare tutte le autorità coinvolte per la collaborazione, e in modo particolare il campeggio di Capalbio, il Wwf, la Capitaneria di porto, il Parco della Maremma e l’Osservatorio per la biodiversità“.

