A picco il prezzo dei cereali anche in provincia di Grosseto.
Preoccupato il presidente di Confagricoltura Grosseto, Attilio Tocchi che domani, nel contesto della assemblea annuale, tratterà nella sua relazione questo tema, come altri, di stringente.
“Non possiamo andare avanti così – tuona Tocchi – a 20 euro al quintale e continue quotazioni a ribasso del grano sia tenero che duro. Non si può continuare così. Non si può accettare che il nostro grano venga svalutato e al contempo continua inarrestabile l’import di quello dall’estero. Le quotazioni del grano non possono scendere in maniera indefinita senza un limite, con i produttori che si trovano in una situazione peggiore dello scorso anno, con il prezzo crollato su valori al di sotto dei costi di produzione. Nella nostra provincia questo è un problema che riguarda più di 1,5 milioni di quintali e che genera un volume d’affari non indifferente; se consideriamo anche l’indotto si parla di circa 50 milioni di euro. Perciò abbiamo il dovere di sostenere la redditività delle nostre imprese in questa che è stata forse una delle peggiori annate degli ultimi 10 anni.”
Quale soluzione? “Sicuramente – commenta – inventare sinergie che generino risparmi sulla produzione abbattendo i costi e producendo un minimo margine di ricavi.”
L’assemblea è prevista a partire dalle 11, presso la cantina dell’azienda agricola “Le Mortelle” della famiglia Antinori, in località Ampio – Tirli a Castiglione della Pescaia. E’ questo il primo momento pubblico del nuovo presidente Attilio Tocchi. Attesi gli interventi del nuovo sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente uscente della associazione, del presidente regionale Miari Fulcis e del direttore generale nazionale, Franco Postorino.

