Pensava di poter fare quello che voleva e restare impunito un sorvegliato speciale residente ad Albinia, ma i militari della locale Stazione dei Carabinieri che ben conoscono gli obblighi cui lo stesso è assoggettato lo hanno marcato stretto.
Del resto la sorveglianza speciale è una misura di prevenzione che viene inflitta, a seguito di condanne per la commissione di reati, solo nei confronti di chi è ritenuto pericoloso per la sicurezza pubblica e si sospetta viva di traffici delittuosi ed in questo caso il 44enne di origini romane, aveva l’obbligo di dimora nel Comune di Orbetello e l’obbligo di permanenza, durante la notte, presso una roulotte che ha eletto come domicilio.
Ai Carabinieri della Stazione di Albinia ovviamente l’onere di controllare l’osservanza del provvedimento; ed è proprio durante i controlli effettuati dal 14 marzo in poi che i militari si sono accorti che l’uomo non abitava più la roulotte ed avevano saputo dalla moglie che si era allontanato fino a raggiungere Genova. La gita è costata cara al sorvegliato che, appena rientrato ad Albinia è stato rintracciato dai militari che, nel pomeriggio di venerdì lo hanno arrestato per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale.
Al sorvegliato è toccata una notte in camera di sicurezza ed il rito per direttissima che si è svolto ieri con l’irrogazione di un’ulteriore obbligo: l’obbligo di firma giornaliero presso la Stazione di Albinia.

