“Dopo le recenti analisi, i fanghi residui nella laguna di levante sono ancora a grave rischio”.
A dichiararlo è Matteo Mittica, esponente della lista orbetellana Patto per il Futuro.
“E’ inevitabile porsi delle domande che credo ogni orbetellano oggi, nel silenzio assordante sullo stato della laguna, si stia ponendo: la pulizia dei canali viene eseguita, visto che per attivare le pompe a marzo già oggi essa dovrebbe essere attiva? Il mantenimento delle idrovore? Sarà possibile a marzo aprire i canali per il ricircolo? E poi è questa la scelta giusta? Ad oggi nessuno sa per quale motivo si abbassi pericolosamente il livello di ossigeno sotto il canale di Ansedonia: il Comune di Orbetello si sta attivando per tutto questo – si chiede Mittica –? Il rischio di rivivere il dramma della passata estate è tangibile e non possiamo neanche ipotizzare che si possa rivedere la più drammatica moria di pesci che il nostro paese abbia mai conosciuto, i pescatori con milioni di euro di danni, le attività e gli stabilimenti della fascia Osa-Albegna, Giannella e di Ansedonia in ginocchio per le migliaia di disdette, nonché, il turismo e l’immagine del nostro Comune devastati”.
“A livello locale non risulta sia stato riconosciuto lo stato di calamità e oggettivamente sono state dimenticate tutta una serie di attività come quelle dei campeggi e stabilimenti che hanno subito un danno immenso dalla moria del luglio 2015 – conclude Mittica -. Viene da domandarsi paradossalmente a questo punto se anche il decreto del presidente della Regione Toscana sull’emergenza venga concretamente eseguito permettendo l’applicazione a livello di Fondo di solidarietà dell’Unione Europea oppure, come è probabile, rimanga obsoleto, lasciando fuori non solo tutta la serie di attività sopra indicate e dimenticate nella richiesta dei danni, ma anche senza risarcimento chi invece era stato considerato”.
“Fin dai tempi dell’incontro tra le associazioni di categoria e la Regione Toscana, ho chiesto che il Comune di Orbetello desse garanzie assolute sulle tempistiche e sulle modalità di attuazione in ordine al risanamento della laguna dopo i terribili danni all’immagine che il medesimo aveva subito in seguito alla moria dei pesci della passata estate – aggiunge Maddalena Ottali, esponente della lista Patto per il Futuro, rappresentante locale e dirigente provinciale di Ascom Confcommercio -. Come Confcommercio stiamo predisponendo e investendo molto sulla promozione turistica di Orbetello all’estero e non possiamo assolutamente permetterci di vendere un prodotto fallimentare, il rischio che possa risuccedere il disastro di luglio 2015 è un’ipotesi che non possiamo neanche valutare lontanamente se vogliamo risollevare e rilanciare il turismo nel nostro territorio e investire davvero seriamente come mai nella promozione dello stesso e sull’immagine di Orbetello”.

