C’è malumore all’isola del Giglio per la perdita del finanziamento europeo di circa tre milioni di euro che era stato ottenuto dal Comune per bonificare la ex discarica “Le Porte”. Una bruttissima notizia per i gigliesi.
Un malumore che condivide l’ex sindaco Attilio Brothel per il quale non hanno invece senso le giustificazioni del sindaco attuale, Sergio Ortelli che, a suo avviso, “ha scaricato la colpa un po’ sulla Concordia e un po’ sulla mia amministrazione che – precisa -. Ormai non governa più da molto tempo”.
Invece, Brothel tiene a far sapere che durante il suo mandato, dal 2004 al 2009, “per la bonifica della ex discarica, tutto si è fatto tranne perdere tempo, anzi abbiamo realizzato le prime progettazioni e creato le condizioni per avere il finanziamento, poi ottenuto”. Ma c’è di più. L’ex sindaco ricorda che oltre a procedere con il progetto di bonifica, in quel periodo sono state avanzate altre procedure, come l’apertura di una stazione ecologica che oggi è chiusa.
“Questa – sostiene – consentiva ai cittadini di smaltire inerti (calcinacci), ingombranti, verde, multimateriale e carta. Anche la stazione ecologica avrebbe dovuto essere completata da un progetto definitivo in armonia con quello della ex discarica, ma anche in questo caso non è stato fatto niente di concreto, anzi la stazione ecologica è stata chiusa a danno dei cittadini.
Ma quello che preoccupa oggi non è tanto lo scarica barile fatto dal sindaco, quanto la piena sensazione che sia ormai un uomo solo al comando e l’unica politica che va avanti è quella degli annunci a cui poi non segue niente. In compenso – conclude Brothel– è inutile ricordare a quali cifre siamo arrivati con le bollette della spazzatura”.
Ed è disponibile, Brothel, a mettere a disposizione di chiunque voglia approfondire l’argomento, tutti gli atti portati avanti dalla sua amministrazione.



2 commenti
Certo che la politica locale e’ quanto di piu’ cinico e meschino si possa immaginare. Con quel po’ po’ di tzunami-meteorite che piombo’ improvvisamente nel gennaio 2013 sulle coste del Giglio sotto forma di transatlantico con oltre 4mila persone a bordo c’e’ chi oggi, a enorme relitto da poco rimosso con il concorso indispensabile dell’intera amministrazione isolana, specula sul mancato finanziamento europeo di una discarica locale.
Scusate il refuso da digitazione su smartphon;intendevo scrivere “gennaio 2012”.Saluti.