Tra qualche tempo, chi lo vorrà, potrà acquistare i fiori da portare ai propri cari direttamente all’interno del cimitero di Porto Santo Stefano. Il tutto grazie ad un chiosco per la vendita degli stessi che verrà costruito nella parte alta del complesso cimiteriale. L’ufficializzazione del nuovo manufatto è avvenuta nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Monte Argentario che ha approvato a maggioranza la concessione in deroga al piano regolatore e gli elaborati grafici dell’uffici tecnico. La deroga al Prg è stata possibile dal momento che il chiosco deve essere considerato un edificio di interesse pubblico che verrà realizzato nell’indispensabile rispetto delle norme igieniche, sanitarie e di sicurezza , senza essere in contrasto con il piano strutturale.
Per quanto concerne le caratteristiche tecniche, si tratta di un piccolo chiosco in legno di 3,6X3,35 metri quadrati con altezza massima di 2,87 metri che verrebbe ad erogare un servizio molto sentito dalla cittadinanza e sino ad oggi inesistente. La struttura portante sarebbe costituita da travature in lameIlare di abete, trattata con antimuffa in tonalità noce, mentre il piano di copertura sarebbe in tavolato maschiato essenza abete dello spessore di 20 millimetri con sopra tegole canadesi color terra o verde scuro. Anche la pavimentazione interna è prevista in tavola di abete dello spessore di 32 millimetri. Alle aperture verranno predisposte idonee chiusure con scurii che avranno funzione anche di piano di appoggio per il servizio alla clientela. Il progetto comprende anche la porta di ingresso in legno, dotata di maniglia e serratura. Secondo il preventivo dell’ufficio comunale, la spesa sarà di circa 12mila euro e mezzo. L’iter procedurale avrà inizio con la realizzazione del manufatto per proseguire con l’assegnazione del piccolo fabbricato in concessione mediante asta pubblica ai soggetti interessati all’erogazione del servizio. Durante il consiglio comunale, di fronte alla perplessità del consigliere di opposizione, Maria Rosa Canalicchio circa la pubblica utilità del chiosco, l’assessore Fabrizio Arienti ha sottolineato come molte persone hanno richiesto il servizio per la vendita dei fiori al cimitero


