Non c’è pace per le tre case dell’acqua dell’Argentario installate a Porto Santo Stefano, Porto Ercole ed al Pozzarello. A volte l’acqua gassata viene lkiscia, a volte quella refrigerata scorre scalda, altre volte poi, non funzionano per niente e gli utenti tornano a casa con le bottiglie vuote e ripiegano, come prima, sulla costosa minerale. L’erogatore del Pozzarello, tra tutti, non funziona quasi mai. Difetti di fabbricazione? Macché, il guaio è che è stato piazzato nel giardino pubblico. All’inizio sembrava una bella idea. Posto suggestivo e da valorizzare ulteriormente ed inaugurazione in grande stile con il sindaco Arturo Cerulli circondato dai bambini.
Con il passare dei mesi, però, si sono verificati i primi atti vandalici. Rotture e riparazioni a ripetizione finché da oltre un mese il distributore non è stato più riparato. E qualcuno già dice che non tornerà più a versare acqua naturale, frizzante e fresca. “Prima si rompeva ogni dieci giorni – dicono gli abitanti del quartiere in continua crescita – adesso sono settimane che non funziona. Perché è stato messo, se deve essere semprre fuori uso?” Si dà la colpa ai dispetti e agli atti vandalici e si invoca, ancora una volta, l’utilizzo delle telecamere.

