Nel giorno della decima inaugurazione, per Gustatus si aprono stands e… polemiche.
Uno di questi, oltre ad esporre i prodotti gastronomici di qualità elevatissima, sta coprendo, da un paio di giorni, la visuale della statua di Giuseppe Garibaldi. E per l’eroe dei due mondi sembra non esserci pace. Appena rimesso al posto che più gli si addice, sulla facciata del Palazzo ristrutturata e con l’orologio che ha ripreso a funzionare, è stato “oscurato” per i giorni della manifestazione. Su Facebook qualcuno lancia la protesta, mentre altri invitano a riflettere sulla valenza di quel tendone sotto il quale, tanto per fare un esempio, si terrà la gara di cucina per giovani chef.
Ma a suscitare le maggiori rimostranze nei confronti dell’amministrazione lagunare è l’ordinanza emessa per l’istituzione di una zona di sosta a pagamento nell’area dell’ex Idroscalo da giovedì 29 ottobre a domenica primo novembre. Dalle ore 8 di giovedì alle 23 di domenica, si pagherà per mettere l’auto nell’area verde di viale Marconi 40 centesimi l’ora e 3 euro per l’intera giornata. Faranno eccezione i mezzi dei residenti nel Comune dii Orbetello ed i circa cento posti riservati agli standisti autorizzati di Gustatus.
Un provvedimento che, per molti, si doveva evitare per diversi motivi. Innanzitutto, viene ribadito, non è un bel biglietto da visita per i turisti che arriveranno in questi giorni ad Orbetello e poi sotto il profilo economico, quanto ricaverà il Comune? Una inezia, stando ai conti fatti al volo dai contrari ai tickets.
A parte giovedì, in cui Gustatus entrerà nel vivo solo di sera, ammettendo che negli altri giorni si faccia il pienone, le auto paganti per tutto il giorno potranno essere circa 300. Alla sera si sarebbero così incassati 900 euro che, moltiplicati per tre giorni, fanno 2700. “Ci si può rovinare l’immagine per così poco?” La domanda è lanciata e, forse, la risposta la si avrà solo al termine di Gustatus, analizzando il grado di soddisfazione dei partecipanti.

