Sabato 8 agosto, alle 18.30, alla biblioteca di storia dell’arte di Montemerano, lo storico dell’arte Filippo Maria Previdi terrà una conversazione dal titolo “’Così dolce e gustevole divento…’La cortigiana nell’arte del Cinquecento”
L’incontro
Il tema, solo apparentemente di nicchia, in realtà fornisce le chiavi per entrare nelle stanze private delle più famose cortigiane della Roma papale e della Serenissima, senza limitarsi a spiarle dal buco della serratura.
Rivive in tal modo, svelata al centro del suo mondo, una delle figure più controverse del Rinascimento italiano, meno allineata rispetto alle icone tradizionali della nobildonna, della religiosa, della popolana.
Questo che incontreranno i partecipanti all’incontro è dunque un Rinascimento parallelo e provocante, troppo poco studiato e di cui ancor oggi si parla pochissimo.
Lo studio di Filippo Maria Previdi muove dall’ormai classico volume di Lynne Lawner “Le Cortigiane. Ritratti del Rinascimento£ (Rizzoli International, 1986), ma sviluppa e approfondisce l’argomento con l’ausilio d’immagini tratte dall’iconografia cinquecentesca, dipinti e incisioni di maestro riconosciuti come di autori meno noti.

