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Tutto pronto per la 24 ore no-stop del Bioblitz.
Sabato 9 maggio, a partire dalle 18, prenderà il via, nel sito di interesse regionale del torrente Trasubbie, la terza edizione dell’evento dedicato ai cittadini e alla ricerca scientifica.
L’iniziativa del Bioblitz, infatti, è organizzata dalla Fondazione Grosseto Cultura attraverso il Museo di storia naturale della Maremma, con la collaborazione del Comune di Scansano, e fa parte di un più ampio progetto di “citizen science” che vede coinvolti i comuni cittadini in progetti scientifici.
«C’è grande attenzione per il modello che coinvolge cittadini e natura. Un progetto permanente che stiamo organizzando ormai da tre anni – precisa il presidente di Fondazione Grosseto Cultura, Loriano Valentini -. C’è un interesse partecipativo riscontrabile anche nei partner del mondo scientifico che appoggiano l’evento, come l’Unione zoologica italiana e la Società botanica italiana».
Il Museo di storia naturale da alcuni è orientato verso il coinvolgimento dei cittadini nella produzione di buona scienza. Il Bioblitz rappresenta un evento eclatante, unico in Toscana e tra i primi in Italia, che porterà centinaia di persone a immergersi nella natura.
«Quest’anno il Bioblitz si svolge in un’area di grande interesse ambientale, con elementi naturalistici e paesaggistici di grande interesse e suggestione. Pensiamo di riuscire a rilevare specie interessanti, forse mai segnalate per la zona – aggiunge Andrea Sforzi, direttore del Museo di storia naturale della Maremma –, il nostro territorio è ricchissimo di aree molto interessanti da esplorare, che magari non conosciamo pur essendo sotto casa nostra».
Il Bioblitz
L’appuntamento del torrente Trasubbie, aperto a tutti e gratuito, consentirà agli appassionati della natura di cimentarsi in un vero e proprio impegno scientifico, scegliendo orari e campo d’azione: specie vegetali, pesci, invertebrati acquatici e terrestri, insetti, uccelli e altri vertebrati, saranno registrati da cittadini e ricercatori, in modo da avere un dato tangibile della biodiversità della zona. Previsto anche l’utilizzo del bat detector, uno strumento che registra gli ultrasuoni e che permette l’identificazione delle varie specie di chirotteri.
«Siamo soddisfatti che l’iniziativa si svolga in quest’area protetta studiata sin dal 2007 – conclude l’assessore del comune di Scansano, Lamberto Soldatini –, ci dà modo anche di ravvivare l’interesse verso il centro di educazione ambientale di Baccinello che ospiterà il campo base».
Informazioni
Per informazioni, è possibile contattare il Museo di storia naturale della Maremma, al numero 0564.488571, all’indirizzo e-mail info@museonaturalemaremma.it o sul sito www.naturaesocialmpapping.it, o Fondazione Grosseto cultura, al numero 0564.453128 o all’indirizzo e-mail promozione@fondazionegrossetocultura.it.

