Domani pomeriggio, alle 18, alla biblioteca comunale di storia dell’arte di Montemerano, si terrà “I luoghi dell’Utopia – Dal giardino dell’Eden alla città di Utopia”, una conversazione di Marilena Pasquali.
L’incontro
Il sogno di un mondo migliore attraversa tutta la nostra cultura, prendendo di volta in volta le vesti dell’Età dell’Oro, del paradiso terrestre, del paradossale Mondo alla rovescia e della Città ideale, il regno dell’Utopia così caro ai pensatori illuminati di ogni tempo, un non-luogo in cui sia possibile rendere concreto il sogno di una convivenza felice fra diversi e in cui l’aspirazione a un’accettabile felicità qui e ora possa trasformarsi in realtà (ma, attenzione: il risultato di tanti sforzi, la perfezione ideale, non rischierebbe di portare a uno stato di costrizione quasi insopportabile? Non è meglio, dunque, perseguire una sorta di anti-utopia, che, nella disarmonia del reale, sappia garantire libertà e diversità?).
All’argomento vengono dedicati due incontri, riuniti sotto il comune denominatore de “I òuoghi dell’Utopia”: il primo, tenuto da Marilena Pasquali, proporrà una rapida cavalcata nella storia dell’arte, alla ricerca di quelle opere che più hanno saputo dare immagine al sogno di un mondo perfetto; il secondo affronterà il tema dal punto di vista letterario e sarà condotto da Laura Falqui, autrice del recentissimo volume “Forme e materiali della città fantastica” (Franco Angeli, 2014).
Nell’incontro di domani, dedicato all’arte visiva, un filo sottile unisce dunque immagini diverse per epoca e linguaggio, dalle rappresentazioni del giardino dell’Eden, così frequenti nell’arte medievale, alla Città ideale del Rinascimento, dall’Isola di Citera cara a Watteau, ai progetti avveniristici degli architetti dell’Età dei Lumi, dalle città metafisiche di Giorgio de Chirico agli spazi “autre” di tanta arte del XX secolo e contemporanea.

