Coldiretti Grosseto ha inviato una lettera alla Provincia di Grosseto e all’Atc GR7 in merito ad alcuni ritardi nella liquidazione dei danni alle colture derivanti da ungulati, verificatesi in terreni entro una fascia di 200 metri circostante i confini delle aree sottoposte a divieto di caccia, delle aree protette di cui alla L.R. 49/1995, ovvero di tutte le strutture pubbliche o private di cui all’art. 28 ter L.R. 3/1994.
“Durante gli incontri con diversi gruppi di associati e, più in generale, di imprenditori agricoli del territorio di pertinenza dell’Atc GR7, – dichiara Andrea Renna, direttore di Coldiretti Grosseto – abbiamo raccolto il grande disappunto per il mancato pagamento dei danni alle colture derivanti da ungulati, in quanto esistono richieste di danni effettuati da nostri soci risalenti ormai a tre campagne agrarie e istruite positivamente dai tecnici dell’Atc GR7. Speriamo possa essere fatto il possibile per definire detti danni, non potendo tollerare ulteriori ritardi nella liquidazione dei danni alle aziende interessate”.

