Dalle 18 di ieri 3 pattuglie del Corpo Forestale di Grosseto hanno incessantemente monitorato l’area della Marsiliana, oggetto dell’inondazione che ha raggiunto la sua massima piena intorno alle 20.
Sono state travolte dalla bomba d’acqua due sorelle di 65 e 69 anni, Marisa e Graziella Carletti, residenti una a Roma e l’altra a Manciano, mentre con la propria auto percorrevano la SS74 in zona della Sgrilla, intorno alle 20. I loro corpi, rimasti intrappolati nell’auto, sono stati recuperati ormai privi di vita nel corso della notte.
I soccorsi
Tutto il personale della Forestale è stato impegnato sin da subito l’arrivo dell’onda nell’evacuazione delle persone dalle case di campagna, quelle più isolate e maggiormente colpite dall’alluvione, e inoltre ha collaborato alla chiusura di tratti stradali compromessi dall’acqua per evitare nuove tragedie. Queste operazioni sono durate ininterrottamente per tutta la notte fino a questa mattina e continuano, con cambio di turni e con l’aggiunta di nuovi agenti del Corpo Forestale giunti da fuori regione per un totale di 15 pattuglie, con il personale impegnato anche presso la centrale operativa di coordinamento di Orbetello, la sala operativa del Comando provinciale di Grosseto e la sala operativa interforze della Prefettura del capoluogo maremmano.
Le operazioni sono coordinate e dirette dal Comandante provinciale di Grosseto Alessandro Baglioni e dal Vicecomandante Alessandra Baldassarri.

