Il Comitato Sos Braccagni N.E.T. ha scritto al sindaco Emilio Bonifazi e al presidente del Consorzio di bonifica 6 Toscana Sud Fabio Bellacchi per chiedere un incontro e parlare della pulizia di fosse e canali in vista dell’autunno.
Ecco il testo della lettera, firmata da Robi Giannini, presidente del Comitato:
“Il Comitato Sos Braccagni N.E.T. vuol rivolgere con la presente ai rappresentanti delle autorità che il 13 gennaio 2014 sono intervenuti all’assemblea pubblica promettendo che, salvo i tempi tecnici per l’insediamento del nuovo presidente del Consorzio Toscana Sud, in ‘un paio di mesi’ ci saremmo rivisti con la cittadinanza per pianificare gli interventi da fare per regimare al meglio lo smaltimento delle acque piovane.
Ad oggi, anche cercando di chiamare direttamente gli interessati, non abbiamo avuto riscontro alcuno, eppure tutti ricordano che il 5 ottobre 2013 ci fu una prima alluvione seguita venti giorni dopo da una seconda quasi fotocopia della precedente. Allora ci fu un grande interessamento da parte di tutti: si videro amministratori e tecnici, ma soltanto dopo la seconda alluvione si cominciarono a pulire alcune fosse e canali di scolo completamente ostruiti dalla vegetazione per assoluta assenza di manutenzione. In particolar modo, fu pulito il canale di scolo lungo via Aurelia, uno dei principali (se non l’unico ad oggi) canali che smaltisce l’acqua proveniente dalla ‘diga’ della nuova Aurelia e dal poggio di Montepescali.
La relazione che vi abbiamo consegnato a gennaio contiene sia l’indicazione dei flussi delle acque piovane sia alcuni spunti di intervento per diminuire il carico sul sistema fognario che, caditoie piene a parte, comunque non riesce a smaltire le acque piovane per vari motivi, che vanno dal dimensionamento ormai superato con l’espansione del paese fino alla non ricezione del fiume Bruna quando c’è vento di mare (siamo quasi a livello del mare).
Rinnovando la nostra disponibilità ad incontrarsi, a concordare interventi e per tutto ciò che possa essere utile, vorremmo però vedere e toccare con mano gli interventi possibili prima di ritrovarci ancora sott’acqua e chiediamo di conoscere la pianificazione degli interventi di manutenzione previsti ad oggi per il sistema idrico di Braccagni perché così, senza interventi, senza manutenzione, senza investimenti per il miglioramento del sistema è chiaro che non potremo accettare scuse su eventuali responsabilità al ripetersi di eventi di ordinaria eccezionalità.
Certi di un Vostro intervento per la sicurezza della frazione di Braccagni e del paese di Montepescali, rimaniamo a disposizione”.

