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Un sistema di videosorveglianza anti-rapina basato su una consolle di controllo posizionata nella Sala Operativa della Questura e presidiata giorno e notte da personale specializzato è quello presentato questa mattina alla Camera di Commercio di Grosseto alla presenza del Prefetto di Grosseto, Anna Maria Manzone; del Questore, Michele Laratta; del Presidente della Camera di Commercio, Giovanni Lamioni e della Presidente di Rete Imprese Italia, Michela Hublitz.
Tutte le imprese che lo desiderano potranno collegare il proprio impianto di videosorveglianza e allarme al dispositivo in questione, grazie al supporto dei tecnici specializzati aggiornati dalle Forze dell’Ordine. La consolle di controllo è collegata alla rete tramite un canale dedicato, messo a disposizione da Netspring, e potrà garantire l’incolumità dell’esercente e del personale in servizio che sarà informato della situazione nell’attività al momento dell’intervento.
Con chi collabora la Questura
La Sala Operativa della Questura lavora in sinergia con i Carabinieri, la Polizia Municipale, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e tutti gli altri organi di vigilanza, controllo del territorio e tutela del cittadino.
Dov’è disponibile il servizio
Il servizio di sorveglianza sarà disponibile a partire dal 22 giugno in tutta la provincia, escluse le aree non coperte dal collegamento digitale.
«Questo è un momento importante – ha dichiarato il Prefetto-. Al di là di questa nuova tecnologia voglio sottolineare che questa è una delle tante attività di collaborazione tra le istituzioni e le Forze dell’Ordine.
Il protocollo per attivare questo sistema è stato firmato qualche anno fa, ma non è partito per la mancanza della strumentazione».
«Rete Imprese è soddisfatta dall’impulso dato da questo protocollo – ha aggiunto Michela Hublitz-. La percezione dei furti e della delinquenza è preoccupante ed è condizionata non solo dalla crisi, ma dalla desertificazione dei centri storici. La vivacità della città tiene lontana la delinquenza, la presenza è un deterrente».
I costi
Il servizio svolto dalla Questura è completamente gratuito. Sono a carico dell’esercente i costi di installazione dell’impianto ed il canone del collegamento ad internet.
Chi non ha un sistema di allarme deve installarne uno: per un sistema base i costi stimati sono di circa 700- 800 euro; 2000-3000 euro per sistemi più sofisticati che mantengono le registrazioni anche in caso di rottura.

