Sabato 8 giugno, alle 18, il Centro Enoturistico di Magliano ospiterà l’evento conclusivo dei “Tè letterari: incontri con l’autore”, manifestazione curata da Arti in corso con il patrocinio del Comune. Un finale inedito e prezioso: si parlerà di poesia con la poetessa Filomena Martire, Nuccia, intervistata dalla scrittrice Dianora Tinti.
La Martire, calabrese d’origine che vive a Roma, ha avuto diversi riconoscimenti e premi e recentemente ha partecipato a una trasmissione televisiva dedicata alla poesia contemporanea. Ci sarà anche un’altra sorpresa: l’attrice Daniela Marretti del Teatro Studio di Grosseto, accompagnata dal chitarrista Paolo Mari, darà voce e corpo alle liriche di Nuccia.
La poesia, per sua natura, parla di emozioni e le suscita. Cattura e regala i tesori del cuore. Nuccia Martire le vie del cuore le conosce bene, le ha apprese per istinto, per magia, per intuito, ma le ha curate e nutrite con una sentita spiritualità e con un’acuta introspezione. Ha il dono prezioso di entrare in contatto profondo con la sua anima e con l’anima del mondo, senza narcisismi, senza infingimenti, con rigore e serietà, ma anche con un calore che la fa guardare a ogni tipo di umanità, capendola e abbracciandola, con dei versi brevi, come pennellate espressionistiche. Nascono così “Clandestina”, “8 marzo”, “Il Nano”, “Il popolo di niente” e tante altre liriche, ma nelle sue poesie c’è anche il paesaggio, il Sud della sua infanzia, e tante storie e amori, piccoli e grandi. “Le stanze dell’anima” è il libro di liriche che verrà presentato sabato, un titolo perfetto per il contenuto che promette al pubblico emozioni e riflessioni.

