Il 23 marzo, alle 20.30, è “L’ora della Terra”: il mondo si spegnerà per un’ora.
Monumenti, case, uffici, città, resteranno al buio per testimoniare l’importanza di ridurre i consumi nella lotta contro il cambiamento climatico.
Il Comune di Grosseto aderirà a questa iniziativa e il Palazzo comunale in piazza Duomo resterà quindi spento dalle 20.30 alle 21.30.
Secondo l’assessore comunale all’Ambiente, Giancarlo Tei “a volte un gesto, pure simbolico, può smuovere qualcosa. E’ infatti fondamentale richiamare con ogni mezzo i cittadini ad una presa di coscienza di quanti piccoli gesti possano invece dare un grande contributo al benessere comune”.
Anche la Provincia di Grosseto, per il secondo anno consecutivo, parteciperà all’iniziativa: domani, dalle 20.30 alle 21.30 spegnerà simbolicamente per un’ora le luci di Palazzo Aldobrandeschi, in piazza Dante Alighieri, e quelle del Palazzo in piazza Martiri d’Istia.
“Aderiamo convinti all’ora della terra – afferma Marco Sabatini, vicepresidente della Provincia e assessore alle Energie rinnovabili – con la voglia di impegnarci per primi nella lotta contro il cambiamento climatico, adottando uno stile di vita sostenibile, a partire dall’assunzione di comportamenti corretti in ufficio. Lo spegnimento per un’ora della luce di Palazzo Aldobrandeschi e del Palazzo in piazza Martiri d’Istia è un gesto simbolico, attraverso il quale vogliamo testimoniare l’attenzione della Provincia nei confronti dei problemi energetici e ribadire l’importanza dell’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili”.
“L’ora della Terra” è la più grande mobilitazione globale per fermare il cambiamento climatico della terra. L’evento, promosso dal Wwf, nella scorsa edizione ha coinvolto oltre 2 miliardi di persone in 7000 città e 152 Paesi, in un suggestivo giro del mondo a luci spente.
Anche quest’anno la partecipazione all’iniziativa si caratterizza per l’estrema semplicità del gesto: spegnere una luce, un edificio, un monumento, l’illuminazione di una strada o un’intera città per un’ora, per lanciare attraverso il passaparola un messaggio forte, di attenzione e riduzione degli sprechi durante tutto l’arco dell’anno.

