Gian Luca Gozzo, coordinatore di Argentariol@b e del gruppo misto nel Consiglio comunale di Monte Argentario, analizza l’esito delle recenti elezioni politiche:
“Quando si leggono i numeri delle elezioni politiche, – dichiara Gozzo – bisogna sempre tener presente che, all’Argentario in particolar modo, hanno una propria ‘vita’ rispetto a quelle locali: ricordiamoci le elezioni del 2008 in cui il centrodestra conquistò il 52% contro il 45% delle amministrative contestuali.
Tuttavia, è innegabile che anche da noi si è avvertita forte l’entrata sulla scena del Movimento 5 Stelle, il primo partito alla Camera e il secondo al Senato, e che ha attratto a sé voti provenienti, rispetto alla tornata elettorale 2008, dai più grandi partiti, in particolare dal Pdl, e che comunque ha principalmente attirato l’elettorato più giovane“.
“E di questa ‘irruzione’ vanno capite le motivazioni – continua il coordinatore di Argentariol@ab -. Infatti, in un periodo così difficile per il lavoro e per il futuro, le mancate risposte, o quelle inadeguate, non fanno che creare un allontanamento dalle vecchie classi dirigenti, generando un voto di protesta, come può essere quello dato a Grillo, oppure alimentando l’astensionismo. E all’Argentario se sommiamo l’astensione, i voti non validi e quelli al Movimento 5 stelle, si sfiora il 50% dell’elettorato (5.189/10.556).
Questo deve stimolare ancor di più la proposta politica, anche locale, verso nuove facce e nuovi metodi, verso un ampliamento della partecipazione civica alle scelte di governo e la chiarezza di un programma che risolva i problemi reali del territorio e dia una speranza di sviluppo. Serve parlare in modo realistico e concreto alle persone, mettendoli davanti le soluzioni, la trasparenza dell’amministrare e le possibilità di condividere le decisioni. Serve infine una squadra di persone nuove, normali e competenti“.
“Dalla propria nascita – conclude Gozzo – ArgentarioL@b ha posto i programmi e le idee, prima che i nomi, sul tappeto del confronto con le altre forze politiche per un progetto politico di rinnovamento; e i risultati del voto di domenica ci danno ragione: la nostra strada è quella giusta“.

