Pubblicato il: 18 Maggio 2020 alle 11:24

Agricoltura

Prevenzione incendi boschivi: al via da Principina i Piani speciali della Regione – VIDEO

Uno strumento innovativo per le aree a maggiore rischio di incendio sul territorio regionale

Uno strumento innovativo per le aree a maggiore rischio di incendio sul territorio regionale. Sono 20 i “Piani specifici di prevenzione” promossi dalla Regione Toscana, il primo dei quali è partito stamattina a Principina a Mare, nel comune di Grosseto. Si tratta di interventi straordinari necessari per migliorare l’assetto della vegetazione nelle foreste con l’obiettivo di prevenire, e nel caso estinguere, gli incendi boschivi.

“Abbiamo inserito i Piani nella Legge forestale della Toscana e investito 450.000 euro perché riteniamo che una corretta gestione del bosco è la condizione principale della politica di prevenzione che la Regione ha avviato negli ultimi anni – ha detto l’assessore alle foreste Marco Remaschi presentando l’avvio dei lavori -. Partiamo dalla Maremma perché è un territorio con un elevato rischio di incendio, una zona che richiede una particolare attenzione soprattutto per la diffusa presenza di case e attività ricettive, dai camping alle aree di sosta, dai parcheggi agli accessi al mare, tutte immerse in una foresta spesso degradata, ad alta infiammabilità e dal fitto sottobosco. Naturalmente queste misure di prevenzione funzionano solo grazie alla partecipazione attiva della cittadinanza nella cura delle attività quotidiane e con la collaborazione dei Comuni interessati e dell’Unione montana dei Comuni delle Colline Metallifere protagonista dell’intervento che prevede un investimento di 55.000 euro. Ringrazio tutti sin da ora per l’attenzione rivolta a queste attività di prevenzione”.

In questa prima fase è interessata una superficie di circa 3,5 ettari che consente la messa in sicurezza di un’area complessiva di circa 13 ettari. Il progetto prevede la realizzazione di interventi nelle pinete di Principina a Mare e di Marina di Grosseto. Oltre agli interventi di ripulitura del sottobosco le maestranze forestali dell’Unione montana taglieranno le piante secche e poteranno i pini domestici. Saranno create anche fasce parafuoco utilizzando le aree private e quelle comunali.

Alla fine dell’attuazione del Piano triennale gli interventi di gestione forestale copriranno complessivamente 536 ettari, il 15% di tutta la superficie interessata – ha aggiunto Remaschi -. Si tratta di azioni mirate per aree ristrette e strategiche, con una particolare attenzione anche alla conservazione del delicato equilibrio naturale e delle specificità ambientali. L’obiettivo è quello di evitare il propagarsi incontrollato di eventuali incendi, come purtroppo è successo nell’estate del 2017 quando le fiamme arrivarono a lambire le case a Principina a Mare. I 20 Piani sono finanziati con i Fondi europei, concertati con gli enti locali, e i punti strategici dove concentrare gli interventi sono individuati sulla base di analisi storiche, meteo, morfologiche, fisiche dei comprensori boscati ritenuti a rischio“.

Il commento di Leonardo Marras

La scelta di aver iniziato i Piani speciali da Principina e Marina di Grosseto è un segnale positivo per il nostro territorio – commenta Leonardo Marras, capogruppo del Pd in Regione Toscana –. L’attività della Regione nel campo della prevenzione degli incendi boschivi negli ultimi anni è stata notevole e decisamente più concreta: nonostante i ripetuti incendi alle pinete, a partire dal tragico rogo dell’estate 2012, infatti soltanto in questo mandato abbiamo fatto la scelta strategica di orientare le politiche della forestazione anche verso le pinete costiere. Gli interventi sono stati molteplici e il progetto dei Piani speciali è soltanto l’ultimo in ordine temporale che ha l’obiettivo di tutelare il territorio e ridurre al massimo il rischio di incendio; penso poi anche alle varie misure, che attraverso bandi, hanno permesso di sostenere i Comuni e le associazioni nella realizzazione di interventi di miglioramento delle aree boschive, anche del litorale. In vista di un’estate come quella che ci aspetta è quanto mai importante lavorare da subito per prevenire qualsiasi ulteriore rischio che potrebbe compromettere o danneggiare una stagione già molto complessa e, diciamo, particolare. Il tema degli incendi in Maremma è diventato ormai quasi una piaga, abbiamo ottenuto i primi risultati positivi e i numeri si sono ridotti considerevolmente, ma proprio per questo non possiamo abbassare la guardia”.

L’auspicio, adesso, e un po’ anche la raccomandazione – conclude Marras, è che tutti gli enti incaricati di svolgere le attività programmate lo facciano più rapidamente possibile”.

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