Home Costa d'argentoIn pellegrinaggio al Monte Argentario con l’ Unitalsi

In pellegrinaggio al Monte Argentario con l’ Unitalsi

di Redazione
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Per decenni, nelle giornate di pasquetta, ed in ogni altra particolare ricorrenza riconducibile alla storia dei padri passionisti e del loro fondatore, santostefanesi, portercolesi ed orbetellani si sono inoltrati di buon mattino sui sentieri che conducevano al Convento della Presentazione, per poi trascorrervi una felice giornata comunitaria di festa e di fede.

Come spesso succede il lento incalzare del progresso, con l’uso diffuso delle auto negli spostamenti, ma soprattutto una diversa attenzione verso i momenti di aggregazione e di fede ha comportato un progressivo abbandono di questa felice e partecipata tradizione che univa, in un felice connubio, natura e spiritualità.
Da qualche tempo però, grazie ad una riscoperta sensibilità verso i temi della natura ed un sempre crescente fermento di “umana ricerca” qualcosa sta cambiando. Cresce l’attenzione ai temi del rispetto dell’ambiente e della difesa dei beni comuni, matura, specialmente tra i giovani, l’esigenza di risposte forti per la loro esistenza.

Per questo motivo, l’ Unitalsi della diocesi di Sovana ha deciso di proporre un modo diverso di vivere il Giubileo straordinario della Misericordia ed ha organizzato un pellegrinaggio a piedi alla Porta Santa diocesana del Convento Presentazione di Maria dei Padri Passionisti al Monte Argentario.

Due i percorsi con partenza alle 9 di sabato 23 aprile. Il primo, consigliato per chi viene da Porto Santo Stefano, partirà dal piazzale Chiesa del Pozzarello e si indirizzerà per il sentiero del pianone; l’altro, consigliato per chi viene da Orbetello, da Porto Ercole e dagli altri centri vicini prenderà le mosse dal piazzale del depuratore ed attraverso il sentiero dell’acquedotto leopoldino giungerà anch’esso al convento dei padri passionisti. In ambedue i casi la durata prevista, con passo lieve, é di circa 1 ora e 40 minuti. In verità ai due percorsi base se ne può aggiungere un terzo, quello con le auto, e che potrà essere utilizzato da coloro che non possono raggiungere il luogo a piedi.
Durante il cammino sono previsti momenti di silenzio, di preghiera e di riflessione sul rispetto della natura e per un nuovo modello di sviluppo sostenibile così come rimarcati da Papa Francesco nella Enciclica per la difesa del bene comune”Laudato Sì”.
All’arrivo, previsto per le 11, ci sarà una colazione di benvenuto e poi, dopo un momento di spiritualità, alle 12 circa i partecipanti attraverseranno la Porta Santa. Seguirà il pranzo comunitario (pasta per tutti e secondo al sacco) e nel pomeriggio momenti di riflessione e di festa. Per chi vorrà, nella mattinata e nel pomeriggio, i Padri Passionisti sono a disposizione per la confessione. L’Unitalsi ricorda che l’iniziativa è aperta a tutti.

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